Scopriamo insieme tutti i trucchi per cucinare il coniglio

Febbraio 1, 2021Denis Carito
Coniglio

Scopriamo insieme come cucinare perfettamente il coniglio per un risultato davvero garantito. Ecco i trucchi da mettere in pratica.

Il coniglio è un alimento davvero prelibato, molto delicato da preparare e cucinare, infatti non è una pietanza facile come in molte possono pensare. Iniziamo col dire che il coniglio è una carne molto magra e quindi povera di colesterolo, è molto ricco di vitamine, di sali minerali, e viene utilizzato anche nello svezzamento dei neonati.

Il coniglio e i trucchetti per cucinarlo bene

Tutte queste preziose caratteristiche lo rendono un piatto molto pregiato anche se dietro la fase di cottura si nascondono diverse insidie. In questo tipo di carne non ci sono grassi, quasi sempre riusciamo a trovarlo al supermercato, nel banco frigo, già porzionato, in pezzi. Tutte sappiamo che il coniglio, dal nostro macellaio di fiducia, o semplicemente comprato al supermercato, ha un sapore piuttosto selvatico e deciso.

Scopriamo insieme come cucinare perfettamente il coniglio per un risultato davvero garantito. Ecco i trucchi da mettere in pratica.
(Adobestock photo)

Per ovviare a questa caratteristica peculiare del coniglio, possiamo lasciarlo marinare per diverse ore, magari tutta la notte con dell’aceto, del vino bianco, dell’aglio affettato finemente. Il giorno dopo non dovremmo far altro che lasciar sgocciolare la carne e asciugarla con della carta assorbente così da poter procedere alla cottura. Il passaggio della marinatura renderà tra l’altro la polpa molto più morbida e succulenta una volta cotta. 

Come dicevamo, il momento più insidioso è quello della cottura. Il coniglio è possibile prepararlo in umido, al forno, ma anche alla cacciatora. Se scegliete di comprarlo intero, arrosto sarà delizioso. Insomma, composto da vari pezzi, sono preferibili cotture rispetto ad altre. Dovete sapere infatti che la parte anteriore, dalla metà in giù, il dorso e le spalle, sono la parte ovviamente meno carnosa e quindi adatta soprattutto alle cotture in umido. La parte posteriore invece è molto indicata per gli arrosti. La parte invece del centro del coniglio è molto carnosa e molto pregiata, ideale per la cottura arrosto ma anche da tagliare finemente a fette e cuocere in padella, con vari condimenti, anche di verdure.

Come tutte le carni, anche il petto di pollo suscita non poco timore nel momento della cottura, dobbiamo evitare di rendere la carne del coniglio stoppacciosa. Se ci stiamo dedicando al pranzo domenicale e scegliamo una preparazione del coniglio al forno con le patate è preferibile far rosolare dapprima i pezzi di carne in padella così che verrà a crearsi una crosticina che riuscirà a mantenere poi i liquidi all’interno dei vari pezzi di carne.

Coniglio
(Adobestock photo)

Attenzione a non cuocerlo troppo, potrebbe diventare senza dubbio gommoso, la cottura ideale di un coniglio medio si aggira attorno all’oretta in forno a 180°. Come dicevamo può essere anche cotto in padella, coniglio in pezzi, e la carne va lasciata sul fuoco ad una fiamma non troppo alta per una quarantina di minuti. La cottura invece in umido si aggira attorno ai 40/50 minuti ma ovviamente bisogna supervisionarla nel mentre, fiamma ne troppo bassa, ne troppo alta.

Dopo qualche consiglio del team mammeincucina cimentatevi anche voi nella preparazione del coniglio! 

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post Next Post