Vi sono scaduti i surgelati nel freezer? Tranquilli ecco fino a quando potete mangiarli

Prima di buttare via i surgelati scaduti, dovete verificare un dettaglio: potreste scoprire che sono ancora commestibili!

Nella lotta agli sprechi casalinghi, va sempre fatta molta attenzione al cibo che si butta credendo che non sia più buono da consumare. Questo è uno dei tasti dolenti in materia di dispendio economico, al di là del fatto che in generale gli alimenti non andrebbero mai gettati via senza un motivo valido.

Surgelati andati a male
Hai dei surgelati scaduti in casa? Non preoccuparti, ecco fino a quando puoi consumarli (Mammeincucina.it)

Spesso sono i surgelati a finire nella pattumiera perché ci si accorge che la data di scadenza indicata sulla confezione è superata ma altrettanto spesso così facendo si commette un errore. A determinare la possibilità di mangiare tali prodotti anche oltre tale limite di tempo è innanzitutto il modo in cui è stato conservato, a partire dal momento in cui viene acquistato fino all’inserimento nel freezer di casa.

È fondamentale che nei vari passaggi non ci siano sbalzi termici, ma ciò che bisogna tenere presente in primo luogo è soprattutto la differenza tra alimenti congelati e surgelati. Non tutti conoscono questa importante distinzione ed è per questo che erroneamente molti buttano i cibi surgelati scaduti. Le due tipologie infatti presentano periodi diversi di consumo.

Come capire se i surgelati scaduti possono essere ancora consumati: ecco cosa sapere

Come già sottolineato da più parti, la famosa data di scadenza degli alimenti non deve essere presa per forza alla lettera. Nel caso dei cibi in freezer, il Ministero della Salute spiega che essi non sono deperibili: la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il…” sta a significare che il loro consumo non è tossico fino a due mesi oltre la data di scadenza.

Surgelati scadenza
I surgelati scaduti si possono mangiare? La risposta ti stupirà (Mammeincucina.it)

Un errore molto comune è quello di fare confusione tra i termini “congelato” e “surgelato”:

  • cibo congelato: è quello conservato tra i meno 7° e i meno 12°C e può avvenire sia a livello industriale che casalingo. Quando esso viene scongelato, si ha una parziale perdita dei valori nutritivi e organolettici perché l’azione degli enzimi non viene bloccata del tutto dalla congelazione. Per tale ragione, la qualità dell’alimento risulta compromessa in un tempo minore ovvero 3 mesi se parliamo di congelazione domestica. Se invece si tratta di congelazione industriale, il prodotto può essere mangiato anche due mesi dopo la data di scadenza sulla confezione
  • cibo surgelato: è quello che conserva immutate tutte le proprietà organolettiche e nutritive oltre alla qualità. La surgelazione è un processo realizzabile solo a livello industriale e prevede una temperatura costante a -18°C per tutte le fasi: produzione, confezionamento, trasporto e vendita. In questo caso, si può stare tranquilli riguardo alla scadenza: essa avviene dopo circa un anno, ma può superare anche i 18 mesi.
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