“Possibile presenza di Salmonella” 🦠 il Ministero della Salute ritira dal mercato ❌ l’antipasto più ghiotto del Natale

Nuovo richiamo alimentare da parte del Ministero della Salute costretto a ritirare dal mercato l’antipasto più ghiotto delle feste. Il rischio Salmonella resta sempre alto. 

Da ieri hanno preso ufficialmente il via le feste natalizie e con queste diciamo pure tutti i rituali che si addicono al periodo. Eppure, come abbiamo avuto già modo di spiegare in diverse allerte pregresse, l’antipasto più ghiotto del Natale sembra essere proprio quello più problematico al momento. Resta, infatti, alto il rischio Salmonella nel salame e nessun marchio sembra esserne esente.

Salmonella allerta
Allerta Salmonella – Mammeincucina.it

Tanto che l’ultima allerta in merito da parte del Ministero della Salute metteva in guardia sul consumo del salame stagionato a marchio “Salumificio Colli” per la possibile presenza all’interno del prodotto di Salmonella thyphimurium, della stessa specie batterica della Salmonella enteritidis.

Insomma, è bene fare attenzione al salame che si decide di acquistare dato il periodo e i diversi richiami. Ma non vi dovete preoccupare care mamme, se non siete solite controllare il sito del Ministero della Salute, ci siamo noi di Mamme in Cucina sempre pronti ad aggiornarvi sulle ultime allerte, soprattutto quando si tratta di prodotti così buoni e gettonati sia dagli adulti che dai bambini. Non ci resta che vedere insieme l’ultimo richiamo.

Salame ritirato per rischio Salmonella: i lotti incriminati questa volta sono ben quattro

Il 07/12/2022 il Ministero della Salute ha pubblicato sul proprio sito una nuova allerta relativa a un possibile rischio microbiologico riscontrato nel Salame Felino IGP a marchio “Regione Che Vai”. Stiamo parlando di un salame tipico emiliano che si produce solo ed esclusivamente, nonché da sempre, principalmente nella cittadina di Felino, da cui prende anche il nome l’insaccato.

Salame Felino Salmonella
(salute.gov.it photo)

Nella nota inviata dal produttore in data 05/12/2022, si legge come il salame in questione sia prodotto da San Leonardo Prosciutti S.r.l, presso lo stabilimento di Via San Vitale 12, 43038 Sala Baganza, in provincia di Parma, ma è commercializzato dalla catena di supermercati ALDI S.r.l. Nello specifico, il salame ritirato dal mercato è la confezione da 500 grammi.

I lotti incriminati, però, in questo caso sono ben cinque:

  • C22430083
  • C22450029
  • C22450054
  • C22470486

In tutti e quattro i lotti, tuttavia, non viene specificata la data di scadenza o termine minimo di conservazione, motivo per cui care mamme non dovete comprare né consumare tutte le confezioni da 500 grammi che riportano proprio uno dei quattro lotti incriminati in etichetta.

L’allerta, come dicevamo prima, si è resa necessaria a causa della possibile presenza di Salmonella all’interno del Salame Felino IGP che, a causa di un’intossicazione alimentare del batterio, possono provocare nausea, vomito, febbre o diarrea.

Proprio per questo, il Ministero della Salute invita a non consumare il prodotto e di restituirlo in tutte le filiali ALDI. Ma non solo. Come accade sempre in casi di allerte alimentari, si potrà richiedere il rimborso anche in assenza dello scontrino.

Per eventuali richieste di chiarimento, il supermercato ALDI ha messo a disposizione dei consumatori un numero con cui si potrà contattare il Servizio Clienti ALDI: +39 800 370 370. Gli orari del customer care sono:

  • Lun-Ven 8:30-17:00
  • Sab 8:00-14:00