Nuova stangata per le famiglie: ecco chi rischia di pagare più di 600 euro

Nuova stangata per le famiglie italiane: c’è chi rischia di pagare più di 600 euro. Ecco perché e cosa sta accadendo.

Una nuova stangata potrebbe arrivare alle famiglie italiane: alcune persone potrebbero trovarsi a pagare 657 euro.

Stangata famiglie
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Il motivo? I continui rincari di luce e gas a partire da luglio. A sganciare questa “bomba” è stato il Codacons, che si è basato sulle previsioni di Nomisma sui nuovi tariffari.

Non ci sono buone notizie quindi per adesso: sappiamo che il caro bollette ha già gravato su tantissime famiglie italiane, insieme a quello del costo della benzina e di alcune materie prime tanto che il Governo ha tentato di introdurre una serie di agevolazioni, soprattutto sotto forma di Bonus, da erogare alle famiglie.

Ma questo potrebbe non bastare, soprattutto adesso che una nuova stangata sta per arrivare alle famiglie italiane, già in difficoltà a causa della crisi post – pandemia. Ecco cosa sta per succedere.

Stangata per le famiglie italiane: ecco cosa sta accadendo

Una nuova stangata sta per arrivare agli italiani, almeno secondo quanto affermato dal Codacons, sulla base delle previsioni di Nomisma sulle tariffe luce e gas.

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In sostanza, “se saranno confermati i rincari del 17% per la luce e 27% per il gas a partire dal prossimo luglio ogni singola famiglia dovrà mettere in conto una maggiore spesa per le forniture di energia per complessivi 657 euro su base annua”.

Questa botta va ad aggiungersi agli altri aumenti di spesa per le bollette causati dai rincari delle tariffe che si susseguono in Italia  da qualche mese a questa parte.

E questo potrebbe rendere del tutto insufficienti i vari provvedimenti presi dal Governo, come i succitati Bonus. I 30 miliardi di euro che ha messo a disposizione della popolazione potrebbero addirittura non bastare, a causa della crescita enorme delle tariffe.

Ecco perché il Codacons sta cercando di ribadire l’esigenza di “tornare a prezzi amministrati dell’energia, unica strada percorribile per salvare i bilanci di milioni di famiglie e imprese”.

Come ha spiegato all’Adnkronos Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, il taglio delle forniture di gas dalla Russia determinerà rialzi impressionanti sulle bollette, per cui non è da escludere l’ipotesi del razionamento, un’arma però a doppio taglio che deve essere utilizzata con delicatezza.

Come afferma Tabarelli la gente dovrebbe iniziare a prepararsi, perché questa è una delle poche azioni utili per calmierare i mercati.

Lo stesso presidente di Nomisma Energia, infatti, ha ammesso di avercela con la finanza, perché a detta sua in tutta questa situazione ci sarebbe chi sta lucrando. Ecco perché si rende necessario “cavalcare” i mercati, distruggendo la domanda. Come? Con il razionamento appunto.

Quello che serve oggi in pratica è una strategia aggressiva e non più passiva, che però dovrebbe portare avanti l’Europa intera e dovrebbe proseguire almeno fino all’inverno.

Nel frattempo, però, per tutta l’estate bisognerebbe iniziare già a razionare l’energia per i condizionatori, perché questi non gravino troppo sulle bollette.

Un’altra stangata per gli italiani è rappresentata dal canone Rai, che potrebbe far piangere molte famiglie.

In ogni caso, a quanto pare la situazione non sta affatto migliorando come molti credono. Possiamo solo attendere nuovi sviluppi.