Stangata per gli italiani: il canone RAI farà piangere parecchie famiglie

Il canone Rai potrebbe a breve subire un incremento spaventoso e questo potrebbe essere un vero e proprio problema per moltissime famiglie italiane. Ecco cosa potrebbe accadere.

Il canone tv è un importo che deve pagare chiunque abbia apparecchio televisivo.

Canone Rai
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Sappiamo che si paga una sola volta all’anno ed è destinato ad ogni famiglia anagrafica a condizione che i familiari abbiano la residenza nella stessa abitazione.

Per famiglia anagrafica si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, unione civile, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.

Attualmente l’importo del canone è di 90 euro all’anno, ma le cose potrebbero cambiare.

Ad oggi sappiamo che la Rai incassa più di 1,72 miliardi di euro dal canone: la situazione attuale vede dieci rate (gennaio-ottobre) per il versamento tramite bolletta.

Secondo la situazione attuale, chi non deve pagarlo? Chiunque abbia almeno 75 anni ed abbia un reddito inferiore ad 8.000 euro, così come anche alcune strutture militari e chi non possiede una tv anche se ha il contratto per l’elettricità:

Nonostante molte persone non vedano di buon occhio il pagamento del canone, dobbiamo specificare che ci sono Paesi in Europa che chiedono cifre di gran lunga superiori per accedere alla tv di Stato.

Tra queste ricordiamo la Germania, che chiede 220 euro, la Gran Bretagna, che ne chiede 185 e la Francia 138.

Attenzione però: il canone Rai potrebbe aumentare tanto da catapultarci al primo posto in Europa. Ecco cosa potrebbe accadere.

Il canone Rai aumenterà?

Il canone RAI potrebbe subire un incremento spaventoso in pochissimo tempo. Sappiamo che la somma potrebbe essere più che triplicata a breve.

Canone Rai
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Infatti questa somma non dovrà più essere pagata in automatico contestualmente all’elettricità ed a quel punto, anche il suo importo potrebbe cambiare.

A quanto potrebbe arrivare? A 300 euro. E il fatto che possa passa da 90 a 300 euro sarebbe un vero e proprio dramma per alcune famiglie.

Ecco perché l’Aduc (Associazione Utenti e Consumatori) ha subito commentato in modo negativo questa ipotesi, partendo da un assunto di base molto semplice: se è vero che in Europa alcuni Paesi fanno pagare un canone di gran lunga superiore, lo è anche che altri lo hanno del tutto abolito.

Inoltre l’Aduc ha anche dichiarato che la politica, che ha definito “padrona” dell’informazione statale, è poco attenta alle esigenze dei contribuenti ed è interessata solo a trovare nuovi spazi per fare propaganda.

L’associazione ha anche ricordato che è dal lontano ’95 che gli italiani vorrebbero indire un Referendum che renda la Rai privata, ma che questi non sono mai stati considerati.

Addirittura è arrivata a chiedere ai contribuenti di abbandonare l’antenna tv e di dedicarsi solo ad internet, che ormai permette a tutti di accedere ad una serie di contenuti infinita.

A proposito di Internet, ecco il Bonus Internet Veloce, che potrà garantire fino a 300 euro a chiunque lo richieda.

Nel frattempo molti utenti stanno cercando di capire anche come questo pagamento dovrà essere effettuato: se non sarà più automatico, con quale mezzo dovrà essere versata la somma?

Si pensa al 730, ma le certezze per adesso non ci sono, né sull’aumento effettivo, né tantomeno sul mezzo di pagamento.

Nel frattempo, come riporta Il Giorno, l’ad della Rai, Carlo Fuortes, ha dichiarato che l’azienda è un soggetto passivo e che si deve quindi adattare semplicemente a ciò che decide il Governo.

L’obiettivo di questo aumento sarebbe riconducibile all’evasione, che così dovrebbe essere ridotta ed al contempo gli introiti potrebbero aumentare.

Secondo Fuortes insomma ad oggi questo aumento sarebbe necessario e sono mesi che stanno cercando di capire come aumentare le entrate, dal momento che il 14% di queste non arriverebbe all’azienda.