Presta attenzione a quello che compri, alcune etichette alimentari sono “ingannevoli”

Oggi ti diremo come leggere bene le etichette alimentari, alcune possono essere “ingannevoli”. Sei pronta?

Non bisogna mai abbassare la guardia, tutte noi cerchiamo di prestare attenzione a quello che mangiamo e portiamo in tavola, ma talvolta commettiamo errori. Quando si va al supermercato, bisogna capire bene quali cibi mettere nel carrello, non tutte sono attenete alle etichette alimentari.

Etichette alimentari ingannevoli
(Canva photo)

Tutte noi dovremmo leggerle con attenzione e così da non andare incontro a spiacevoli sorprese, solo così la tua spesa sarà più consapevole. Il più delle volte leggiamo velocemente quello che è riportato in etichetta, ma senza capire bene. Per questo oggi vogliamo metterti in guardia, sarebbe opportuno leggere bene alcune etichette alimentari perché il più delle volte sono ingannevoli.

Etichette alimentari “ingannevoli”, ecco come leggerle

Le etichette sono “carta d’identità” del prodotti che stai acquistando ti da tutte le informazioni, quindi basta leggere. Il più delle volte siamo presi dai mille pensieri, distrazioni e quindi non focalizziamo l’attenzione, mettiamo nel carello direttamente il prodotto senza soffermarci più di tanto.

Etichette alimentari ingannevoli
(Canva photo)

L’etichetta alimentare è importante per il consumatore, l’unico mezzo per capire cosa sta acquistando, ma se poi non si fa attenzione allora è un problema nostro. Oggi ti vogliamo mettere in guardia da parole, aggettivi o immagini che possono persuaderti, pensi di comprare qualcosa rispetto ad altro. Ricorda che anche la spesa va fatta in modo consapevole ecco in che modo.

Ecco le “diciture più ingannevoli” a cui prestare maggiore attenzione.

1 – Naturale. Si nasconde il mondo dietro a questa semplicissima parola, si pensa di comprare un prodotto del tutto naturale. Sono tantissimi i prodotti alimentari che subiscono processi industriali prima di essere confezionati. Quindi non è sempre vero!

2 – Integrale. Non tutti i prodotti alimentari sono integrali, bisogna leggere tutti gli ingredienti. Se su confezioni di biscotti, merende o alto, c’è scritto integrale, non dovrei trovarmi nella lista degli ingredienti il mix di farina integrale e farina raffinata!

3 – Senza zuccheri aggiunti. Occhio, non vuol dire che non ci sono zuccheri nel prodotto che stai acquistando, anzi non sono stati aggiunti come il glucosio o fruttosio, ma il prodotto ha proprietà dolcificanti. Pensa ad un succo di frutta, la frutta contiene zuccheri naturali!

4 – Al sapore di… Acquistando il prodotto con questa dicitura non puoi aspettarti l’alimento menzionato. Con un esempio è più facile, se c’è scritto al sapore di caffè, c’è poco caffè, la quantità è irrilevante. Stesso discorso muffin al sapore di fragola, la percentuale di frutta è molto bassa.

5 -“Preparato di…” .Magari si fa riferimento ad un prodotto preparato con carne di tacchino o pollo, quindi non mangerai tacchino o pollo. Il più delle volte è una pubblicità davvero “ingannevole”, non è altro che un prodotto che al suo interno contiene molti altri ingredienti oltre a quello originario.

Etichette alimentari ingannevoli
(Canva photo)

6 – Tradizionale. Non appena si legge “tradizionale”, la nostra mente evoca ricordi di prodotti che preparavano le nostre nonne, genuini e salutari, un modo per attrarre il consumatore finale all’acquisto.

7- Italiano. Ci sono prodotti alimentari 100% italiani, ma per essere sicura di ciò, puoi leggere in etichetta. Non solo gli ingredienti devono essere italiani, ma anche la trasformazione o il confezionamento deve avvenire nel nostro paese.

Da oggi in poi presta più attenzione, quando vai a fare la spesa, leggi bene l’etichette alimentari!