Ecco come scegliere il forno elettrico e risparmiare sui consumi

Scegliere il forno elettrico giusto ci consente di risparmiare sui consumi e questo non è mai un male, ma come possiamo fare concretamente? Ecco qualche informazione che ti potrà tornare utile.

La cosa importante è quindi comprendere come sceglierne uno a basso consumo e per farlo dobbiamo valutare diverse sue caratteristiche, tra cui dimensioni, capacità e consumi.

forno elettrico risparmiare consumi
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Sappiamo che in genere un forno elettrico consuma circa 170 kWh all’anno, ma questo è un dato indicativo, dal momento che il prezzo finale dipende dalle caratteristiche che abbiamo appena menzionato.

Come comprendere quanto consuma il nostro forno elettrico? Usando un wattmetro, un dispositivo che misura la potenza elettrica generata sulla sezione di una linea elettrica.

Questo ci può aiutare ovviamente ad ottenere una stima dell’incidenza del suo utilizzo sulla tua bolletta.

Detto ciò, come possiamo scegliere il forno elettrico in modo da risparmiare sui consumi?

Scegliere il forno elettrico giusto per risparmiare sui consumi

La prima cosa che dobbiamo valutare quando acquistiamo un forno elettrico e vogliamo consumare meno è la sua capacità, cioè la capienza interna del vano cottura.

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Sappiamo che questa può partire da 9 litri ed arrivare a 35 (anche fino a 50). Ovviamente questo ci permette di decidere quanto cuocere contemporaneamente ammortizzando così i costi.

Il secondo fattore da considerare è la tipologia. Sappiamo che in commercio esistono forni elettrici con diverse modalità di cottura e funzioni.

Tra queste le principali sono quella statica, la ventilata oppure ibrida (cioè multifunzione).

Il forno elettrico tradizionale ha due resistenze, superiore e inferiore, che cuociono i cibi per irraggiamento e la funzione grill è utilizzatissima e consente di dorare gli alimenti.

Quello ventilato – dotato di resistenza nella parte posteriore – consente di cuocere diverse tipologie di cibi contemporaneamente mantenendone inalterate le proprietà e preservandone i sapori.

Quello multifunzione, invece, è dotato anche di una ventola che fa circolare l’aria e diffonde il calore in modo uniforme.

Quale ci consente di risparmiare sui consumi? Diciamo subito che la cottura statica è più lenta e risulta meno omogenea. Il metodo più efficiente? La cottura ventilata, che è più veloce ed uniforme.

Tra le due modalità di cottura ovviamente variano anche i consumi. Nel secondo caso, possiamo usare il forno a temperature più basse, quindi in pratica possiamo cuocere i cibi in tempi minori, ma consumando di meno.

Addirittura il forno ventilato ci consente di risparmiare anche il 30% dei costi in bolletta.

Ovviamente oggi sappiamo che il consumo dipende tantissimo dalla classe energetica, ecco perché risulta di fondamentale importanza saper leggere l’etichetta per comprendere il consumo in kWh per ciclo di cottura.

Come fare? Partiamo subito dicendo che l’etichetta energetica è una certificazione che ogni elettrodomestico deve possedere dal momento che è obbligatoria per legge.

Questa indica sia il modello ed il nome del costruttore, sia il tipo di alimentazione dell’elettrodomestico, compresa la classe energetica di appartenenza.

Oggi sappiamo che esistono 7 classi energetiche e vanno dalla A+++ alla D, cioè dalla più alla meno efficiente.

L’etichetta indica anche il consumo di energia elettrica per ciclo di cottura, un valore espresso in kWh, che indica quanta energia utilizza dal forno per riscaldarsi in condizioni “normali”.

Tutte queste informazioni sono di fondamentale importanza per comprendere come poter risparmiare sui consumi.

Detto ciò, come possiamo ridurre le nostre bollette con qualche accorgimento? Ecco alcuni consigli che ti potranno tornare utili.

In primis, dovremmo cerca di cucinare più pietanze insieme, per poter massimizzare l’utilizzo del nostro forno e risparmiare.

Poi dovremmo aprire la porta del forno solo alla fine della cottura, perché farlo mentre è ancora in funzione non fa altro che ritardare la cottura e, quindi, farci consumare di più.

Anche spegnere il forno qualche minuto prima del previsto ci può tornare utile, perché il nostro elettrodomestico continuerà a funzionare anche così e a riscaldare i cibi.

Anche tagliare i cibi in pezzi piccoli riduce il consumo del forno, ma al tempo stesso permette una cottura più efficiente.

Mantenere il forno in condizioni ottimali ci consente di ottenere migliori performance, quindi ricorda sempre la manutenzione.

Sfrutta le fasce orarie: le tariffe dipendono dal tipo di contratto stipulato, ma ci sono fasce orarie in cui i consumi diminuiscono, quindi occhio a scegliere quelle giuste.

Anche scegliere i contenitori da forno adatti ci può aiutare tantissimo, se pensiamo che il materiale dei contenitori è fondamentale per ottenere e migliori prestazioni di cottura per ogni kWh consumato dal tuo forno. I migliori? Quelli in vetro ed in metallo, che trattengono il calore accelerando così la cottura.

In ogni caso, sappiamo che possiamo risparmiare anche in cucina, quindi ecco le ricette top per risparmiare con gusto.

Adesso forse abbiamo capito che tutto ha un prezzo, ma che questo può cambiare con qualche piccolo accorgimento.