Pasta ripiena che non si rompe in cottura? Evita questi errori

Dicembre 31, 2020Denis Carito
Pasta ripiena ravioli

Per una pasta ripiena, che non si rompe in cottura, ben sigillata e ricca di ripieno, bisogna necessariamente evitare questi errori comuni.

Esistono infatti precisi errori che facciamo nel momento in cui andiamo a cimentarci nella preparazione della pasta ripiena. Gli errori più diffusi spaziano dal riposo dell’impasto all’uso della mattarello oppure, riguardano il ripieno, spesso troppo asciutto o troppo secco. Infine, il condimento, che a volte potrebbe risultare troppo forte per il tipo di pasta che stiamo preparando.

Ci sono dei piatti, delle pietanze tradizionali facenti parte della cucina italiana, tra questi troviamo sicuramente la pasta ripiena fatta in casa. 

Il cuore saporito della pasta fatta in casa

Pasta ripiena perfetta? Ecco i trucchi da mettere in pratica e gli errori da evitare. Se pensavi di prepararla alla perfezione ma di non riuscire nel risultato rivedi con noi i passaggi. La pasta ripiena è un tripudio di sapori, contiene un cuore concentrato di ingredienti prelibati per un esterno fatto di sfoglia sottile. Poco importa a quale pasta fatta in casa ripiena ci riferiamo, che siano ravioli, tortellini, agnolotti, questo tipo di pasta è parte della storia culinaria del nostro paese.

Pasta ripiena
(Adobestock photo)

Questo per dirvi che ogni regione, ogni paese, ogni famiglia ha la sua ricetta perfetta per preparare la pasta fatta in casa ripiena, oggi vi daremo ulteriori spunti per evitare dei piccoli errori comuni che potrebbero compromettere la riuscita finale della pasta.

Gli errori da evitare

  • Occhio al riposo, tutto nasce da uova e farina, la pasta sfoglia fresca per fare la pasta ripiena perfetta varia con il tocco di ognuno di noi. Indicativamente basta un uovo ogni 100 g ma potrebbero essere usati anche solo tuorli. Come farina va utilizzata quella 00 oppure quella di semola, ma, il punto focale è che l’impasto va fatto riposare dopo averlo preparato, così da permettere la formazione della maglia glutinica, deve essere soprattutto più umido rispetto alla sfoglia, ad esempio rispetto a delle tagliatelle, per favorire la sigillatura intorno al ripieno.
  • La sfoglia va tirata con impegno e amore, una volta che l’impasto ha riposato, per almeno una mezz’ora, chiuso nella pellicola, sarà fondamentale, per evitare la formazione della crosticina, stendere la pasta. Quando ci cimentiamo con il nostro mattarello di fiducia non sempre i risultati sono impeccabili, la sfoglia fatta con il mattarello ha ovviamente il suo fascino. Si riscopre la manualità ma, ovviamente, la classica macchina per la pasta, renderà la sfoglia molto più sottile ed omogenea. Bisogna evitare necessariamente delle sfoglie troppo spesse poiché, nel momento in cui andremo a sovrapporle, il risultato sarà quello di una pasta con i bordi crudi e un cuore troppo cotto. Uno dei trucchi per preparare la pasta fresca ripiena fatta in casa è sicuramente quello di prendere un solo piccolo iniziale pezzetto di impasto, stendere in modo sottile, coprendo la pasta rimasta per bene. A questo punto uniamo la farcia e richiudiamo facendo aderire la sfoglia al ripieno.
Pasta ripiena
(Adobestock photo)
  • Attenzione all’aria, quando si passa al riempimento e quindi alla chiusura della pasta, bisogna evitare di lasciare dell’aria all’interno poiché, a contatto con il calore, quest’aria tenderà ad espandersi facendo così gonfiare un raviolo o un tortello come un palloncino, rendendolo non solo brutto da vedere, ma rischiando di farlo scoppiare. Far aderire bene la pasta sfoglia è fondamentale, schiacciando con le dita tutto intorno alla pallina in modo che l’aria venga espulsa completamente. La pasta dovrà essere leggermente umida, l’umidità consente al glutine di fungere da collante e di sigillare perfettamente il ripieno all’interno.
  • Occhio al ripieno, questo è tra tutti il passaggio più importante, il ripieno della pasta fresca fatta in casa può variare in base ai gusti, le ricette, dalla carne alle verdure, al pesce, ai funghi ma anche ad un ripieno dolce per una versione golosa. La regola da seguire è quella di dare la giusta umidità al riempimento, infatti un impasto troppo umido bagnerebbe esageratamente la sfoglia rischiando di bucarla. Viceversa, un ripieno troppo asciutto risulterebbe duro e sgradevole da mangiare.
tortelli ripieni
(Adobestock photo)
  • In quasi tutti i riempimenti si aggiungono generalmente le uova, la ricotta, dei formaggi freschi ma anche del pane dapprima ammorbidito nel latte. Tutti questi ingredienti hanno infatti la peculiarità di rendere il tutto più omogeneo e più consistente. La regola più efficace è però quella di riempire solo ed esclusivamente con gli ingredienti scelti, se si preferisce un ripieno di pesce andremo a farcire solo con del pesce, se preferiamo delle verdure solo con delle verdure e così via.
  • La conservazione, se avete deciso di consumare la pasta ripiena poco dopo averla preparata potete conservarla per qualche ora cospargendola di farina di riso, oppure, se intendete consumarla successivamente, qualche giorno dopo, potete congelarla. Fatelo posizionando ogni pezzo ben disteso su teglia, senza sovrapporlo e successivamente, dopo 30 minuti di riposo in freezer, riporla In porzioni all’interno di sacchetti per alimenti.
  • Un consiglio utile è quello di cuocere la pasta fresca fatta in casa ripiena non in semplice acqua bensì in un buon brodo. Il brodo infatti conferire al piatto finale un gusto ineguagliabile. Che sia di carne, di pesce o semplicemente di verdure in base alla ricetta che vogliamo preparare. Inoltre, c’è da dire, che, nelle giornate d’inverno un buon brodo caldo con dei tortellini fatti in casa e quello che ci vuole per scaldarci e godere delle giornate più fredde in casa, ai pasti.
  • Per quanto riguarda il condimento non dobbiamo utilizzare dei sughi, delle salse troppo forti ed aggressive. La pasta ripiena italiana ha ovviamente i propri tipici condimenti ma è bene non utilizzare dei condimenti troppo forti che potrebbero rovinare il risultato finale. Bisogna dedicarsi alla preparazione di condimenti che non vadano ad alterare i sapori e il gusto del ripieno, ma che, diversamente lo esaltino.
pasta ripiena fatta in casa
(Adobestock photo)

Ora, dopo questa raccolta di trucchi, errori da evitare, consigli utili, potete mettere le mani in pasta e cimentarmi nella preparazione della pasta fresca fatta in casa ripiena.

 

 

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