Hai del latte scaduto o in scadenza? Ecco i trucchi per evitare sprechi

Aprile 21, 2021Virgilia Panariello
latte

Si può riutilizzare il latte scaduto o che è prossimo alla scadenza? Scoprite alcuni trucchi che vi faranno evitare sprechi in cucina.

Quante volte avete aperto lo sportello del frigo e vi siete resi conto che il latte è scaduto. Il primo pensiero è di buttarlo nel lavello della cucina, ma non è proprio la scelta migliore da fare. E’ necessario evitare sprechi. Il latte scaduto si può utilizzare in modo diverso di certo non in cucina. Invece se avete il latte in prossimità della scadenza si può tranquillamente utilizzare per la preparazione di alcune pietanze. Quante volte avete comprato del latte a lunga conservazione, magari di una quantità maggiore di quella prevista solo perchè il supermercato aveva un prezzo conveniente. Se vi ritrovate quindi con del latte scaduto o in scadenza, ecco qualche piccolo trucco da seguire per riutilizzarlo.

Come riutilizzare il latte scaduto o in scadenza

Si sa che è necessario evitare sprechi anche in cucina. Accade spesso di ritrovarsi con cibi in frigo prossimi alla scadenza o ne avete acquistato più del dovuto, si possono preparare diverse pietanze. In caso di broccoli cotti avanzati, provate lo strudel ecco la ricetta perfetta.

Beauty routine mamma
Scrub viso Foto:Adobe stock

Nel caso del latte è un pò diverso, è un alimento che consumato scaduto potrebbe causare problemi intestinali. Infatti in questo caso il latte scaduto si può riutilizzare in modo diverso, ecco qualche consiglio.

  • Fertilizzante per le piante. Mettete in una ciotola acqua e latte mescolate e poi mettete nel terreno.
  • Maschere viso. Basta un pò di latte in una ciotola e unite la farina di avena ( oppure anche un pò di banana frullata) mescolate e create una crema spalmabile. Applicate sul viso e dopo circa dieci minuti,  sciacquate per bene e poi ricordate di applicare una crema idratante.
  • Scrub. Miscelate il latte con un cucchiaino di bicarbonato e mescolate, basta aggiungere poco latte perchè dovrete creare un composto granuloso. Applicate lo scrub sul corpo e fate dei massaggi con movimenti circolari e risciacquate con acqua e tamponate delicatamente. Ricordatevi che voi mamme dovete sempre prendervi cura di voi stesse, ecco la beauty routine da seguire!
  • Lucidare argenteria. Se avete delle posate in argento, le pulite con il latte leggermente riscaldato e noterete che torneranno a brillare. In alternativa mettete in una ciotola il latte leggermente caldo e un pò di succo di limone, poggiate le posate per qualche minuto, le togliete, lavate e asciugate con un panno morbido.

Con il latte prossimo alla scadenza lo potete utilizzare in cucina. Prima dovrete accertarvi che sia ancora buono, dovrete fare un analisi olfattiva, se non odora di acido allora è ancora buono e inoltre se il colore è bianco e non giallo potete utilizzarlo. Fate la prova del nove, mettete in un pentolino un pò di latte e fatelo bollire se non si formano grumi, il latte è ancora buono.

Ecco come utilizzarlo correttamente. Sicuramente è preferibile evitare di berlo anche se mancano pochi giorni alla scadenza, facciamo riferimento a quello a lunga conservazione. Si sa che con il passare dei giorni e quanto si è più vicini alla scadenza, c’è un cambiamento. Inoltre il latte in scadenza potrebbe portare a dei problemi digestivi. Provate ad utilizzare il latte per insaporire zuppe e vellutate, visto che la cottura è lunga siete sciuri di cuocere a lungo il latte. Se avete l’abitudine di preparare i brasati, stufati, potete creare il fondo di cottura, ma anche per una buona fonduta va bene. Anche per preparare l’impasto delle polpette, ammorbidite il pane nel latte.

Infine il latte in scadenza è perfetto per la preparazione delle paste al forno bianche che prevedono come salsa la besciamella. Ma il latte si presta anche per la preparazione di torte, ciambelle e budini.

Ricordate che non va mai utilizzato il latte scaduto per le preparazioni in cucina. Inoltre per l’uso diverso va usato il latte scaduto di qualche giorno e non settimane e mesi.

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