Quanto caffè al giorno può bere una donna? Più di quanto hai sempre creduto!

Quanto caffè al giorno può bere una donna per mantenere un buono stato di salute senza conseguenze pericolose? Tutto quello che c’è da sapere.

Che l’eccesso di caffè (e quindi di caffeina) faccia male al nostro organismo è risaputo ma ci sono anche delle vere e proprie leggende metropolitane in merito ai suoi effetti nocivi sul nostro organismo. Per questo motivo, e soprattutto per non privarsi inutilmente di una bevanda molto utile, è bene fare chiarezza.

caffè donna giorno
(Mammeincucina)

Uno dei primi miti da sfatare è che bere caffè ogni giorno sia nocivo e possa far male alla salute del cuore. Il caffè ha molti effetti benefici sul nostro organismo che non vengono meno con l’uso quotidiano.

Gli effetti nocivi sul cuore dipendono esclusivamente dalla quantità di caffè consumata nell’arco di un solo giorno.

L’unico effetto collaterale del consumo quotidiano di caffè sta piuttosto nell’assuefazione dell’organismo a questa sostanza. Questo significa che a lungo andare il corpo potrebbe abituarsi alla costante presenza di caffeina finendo per accusare gli effetti della sua mancanza quando non ci è possibile prendere caffè per un lungo periodo.

Inoltre, sempre l’assuefazione potrebbe indurci ad aumentare progressivamente le dosi per ottenere gli stessi effetti che per un certo periodo ottenevamo con una dose di caffè minore.

Caffè e benessere: quanto caffè al giorno può assumere una donna?

Le dosi di caffè che è consigliabile assumere non dipendono dalla corporatura e nemmeno dal peso, quanto piuttosto dal sesso e dallo stato di una persona.

tazza di caffè
(Canva)

La quantità massima di caffè da prendere ogni giorno per una persona adulta e in salute è infatti sempre 4/5 tazzine nell’arco delle 24 ore.

Come sappiamo ormai benissimo quest’abitudine mantiene vigile e reattivo il nostro cervello, facendoci agire, pensare e reagire agli stimoli più velocemente di quanto faremmo senza.

Questo avviene grazie al fatto che il caffè, esattamente come il tè (poiché teina e caffeina sono la stessa molecola) aumenta i livelli di pressione sanguigna.

Proprio l’assuefazione a cui abbiamo appena accennato, però, proteggerebbe coloro che consumano abitualmente molto caffè dal pericolo di sviluppare tachicardie costanti o semplicemente frequenti.

Questo significa che, a meno di non assumerne dosi davvero eccessive, il caffè non fa male al cuore né tantomeno al nostro organismo. Inoltre il consumo costante di caffè protegge dal diabete di tipo 2.

Questo è possibile anche grazie al fatto che il caffè è in grado di ridurre l’appetito, quindi l’assunzione di cibo fuori pasto e di conseguenza l’introduzione di troppe calorie.

Questo implica che il consumo di 4/5 tazze di caffè al giorno aiuta anche a mantenere il metabolismo attivo e a gestire la fame improvvisa.

Per quanto riguarda invece il suo apporto calorico, il caffè non contiene calorie se bevuto amaro. Le uniche calorie che assumiamo bevendo il caffè sono quelle contenute nello zucchero o comunque nei dolcificanti che usiamo per alterarne il sapore. Quanto zucchero mettere allora nel caffè? In questo articolo puoi trovare una risposta esauriente.

A queste conoscenze se ne deve però aggiungere un’altra, fondamentale. Una donna in gravidanza può bere solo 2 caffè al giorno come quota massima, praticamente dimezzando le dosi abituali.

Il motivo è che la caffeina contenuta nel caffè, come tutte le altre sostanze nutritive, passa attraverso il latte materno fino a raggiungere l’organismo del bambino.

Nei bambini la caffeina può causare effettivamente degli effetti collaterali come un innalzamento della pressione sanguigna ed episodi di tachicardia.