Il trucco per riconoscere il GRADO DI COTTURA DELLA CARNE

trucco grado cottura carne
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Con questo semplice trucco potrai riconoscere al tatto il grado di cottura della carne: ti servirà la tua mano. 

Quante volte vi sarà capitato di dover cuocere una bistecca o un filetto ma, non essendo grandi intenditrici o esperte di carne, di non capire il giusto grado di cottura? Che poi, diciamoci la verità, ognuno di noi ha le sue preferenze da questo punto di vista.

C’è chi preferisce una cottura al sangue, chi una cottura media e chi invece mangia la carne solo se è ben cotta. Questo naturalmente va anche a cambiare poi la consistenza della carne. Perché se è vero che ognuno ha i suoi gusti è anche vero che alcune carni, se cotte troppo, diventano dure e stoppacciose.

Come ci si può regolare? Premesso che sui gusti poco si può fare, possiamo però capire il grado di cottura della carne grazie a questo trucco. Per farlo ci servirà la nostra mano e al tatto capiremo subito a che punto è la nostra carne.

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Il trucco per capire il grado di cottura della carne

Se avete ospiti a cena e avete deciso di cucinare una bella bistecca o un filetto la domanda di rito sarà: “Come volete la carne: ben cotta, media o al sangue? In fondo ognuno di noi la preferisce in un certo modo.

trucco grado cottura carne
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Del resto anche quando andiamo al ristorante è una domanda che il cameriere ci porge sempre, proprio per soddisfare l’esigenza del cliente. Ma come si fa a capire il grado di cottura della carne?

Non tutti riescono a percepirlo ad occhio, né tantomeno basandosi sui tempi di cottura, perché possono essere variabili in base al taglio, allo spessore e al tipo di carne.

E allora se abbiamo messo a cuocere una bistecca e vogliamo renderci conto a che punto della cottura è, non resta che affidarci a questo semplice trucco, ovvero utilizzare il palmo della nostra mano, senza termometri o altri strumenti.

Tutto sta nel valutare la consistenza della carne e per farlo prendiamo da esempio la nostra mano. Sì, avete capito bene, basterà usare una mano come metro di paragone e con l’altra dovrete tastare la carne facendo attenzione a non scottarvi.

Vediamo come si procede. Si tratta di un metodo che utilizza le dita. E nello specifico dovremo prendere come metro di paragone la nostra mano debole. Significa che se scriviamo con la destra dovremo utilizzare la sinistra mentre al contrario se siamo mancini dovremo prendere la destra. A questo punto scelta la mano è molto semplice.

Dobbiamo aprire il palmo e tenerlo rivolto verso di noi, ora sarà da tenere in considerazione il monticello sotto al pollice. E in particolare quando tocchiamo quel monticello a mano aperta la sua consistenza corrisponde alla carne cruda.

Procediamo ora unendo pollice e indice senza forzare, la consistenza del monticello corrisponderà alla carne al sangue.

Uniamo ora pollice e medio. Noteremo subito che la consistenza è diversa. Questa corrisponde alla cottura media.

E infine, uniamo il pollice e l’anulare. In questo caso la consistenza corrisponderà ad una carne ben cotta.

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Mentre cuociamo la nostra bistecca, tocchiamo allora la nostra mano, e poi senza scottarci tocchiamo la carne così da valutare il grado di cottura per toglierla dalla padella al momento giusto in base a quanto la si vuole cotta.