PRUGNE SECCHE FATTE IN CASA: 3 modi facilissimi

prugne secche trucchi
(Adobestock photo)

Hai mai provato ad essiccare le prugne fresche a casa? Con i nostri trucchi lo farai senza alcuna difficoltà, ecco come!

Le prugne, un frutto non disponibile tutto l’anno, ha origini lontane, arrivano direttamente dall’Asia, si possono gustare fresche, maturano in estate e inizio autunno. Ma si possono tranquillamente gustare tutto l’anno secche non solo come spuntino di metà mattina o pomeridiano ma anche a colazione, magari gustando con un vasetto di yogurt.

Le prugne sono alleate dell’intestino, non dovrebbero mai mancare in una dieta sana ed equilibrata, inoltre ha proprietà energizzanti. Le prugne secche si possono preparare a casa facilmente, scopri i tre modi per farlo senza alcuna difficoltà.

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I trucchi per preparare le PRUGNE SECCHE

L’essiccazione è un processo spesso utilizzato dall’industria alimentare per conservare alcuni alimenti, tra cui anche le prugne, basti pensare a tanti frutti come le albicocche, arance, canditi vari che sono spesso protagonisti di piatti dolci e salati.

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L’essiccazione va ad eliminare i liquidi dall’alimento garantendo così maggiore conservazione.

Nonostante il processo di essiccazione, le prugne contengono fibra, vitamine, sali minerali, ma non perdono l’effetto lassativo, perchè le fibre sono ancora presenti.

Esaminiamo in dettaglio come essiccare le prugne, in 3 modi diversi. Ma prima del processo di essiccazione, va ricordato che le prugne vanno lavate correttamente più volte con acqua fredda, asciugare accuratamente ed eliminate quelle con macchie e lesioni. Prima di procedere vi consigliamo di sbollentare le prugne ecco in che modo.

Mettete in una pentola abbonante acqua il rapporto deve essere di 5 litri di acqua per mezzo chilo di prugne. L’importante che la pentola sia capiente per la quantità di prugne, non appena l’acqua avrà raggiunto il bollore immergete le pugne per un minuto o non appena la pelle si sarà gonfiata un pò, scolate e trasferite in una ciotola con ghiaccio, così la buccia si staccherà facilmente, grazie allo shock termico.

Ecco come essiccare le prugne.

1-Essiccare al sole. Dopo aver sbollentato le prugne, mettete su un canovaccio di cotone e lasciate all’aria, magari mettete un pò carta forno su un vassoio o griglia e lasciate essiccare all’aria solo se c’è sole in abbondanza e circola aria. Fate solo attenzione, le prugne devono essere ben protette da polvere ed eventuali insetti, magari coprite con una retina. Il tempo richiesto varia in linea generale occorrono 10-15 giorni.

2-Nel forno. Questo è un metodo più veloce se non avete tempo di lasciarle essiccare al sole o all’aria. Dopo aver sbollentato le prugne, le mettete su una leccarda da forno ricoperta con carta forno e infornate per un paio di ore, però lo sportello del forno non va completamente chiuso, ma socchiuso. Poi rimuovete la buccia e il nocciolo.

3-Essiccatore. Se avete a disposizione di un essiccatore, ecco come procedere. Eliminate il picciolo e poi tagliate a metà le prugne, eliminate il nocciolo, avendo cura di dividere perfettamente a metà le prugne. Mettete adesso le prugne, con la parte aperta verso l’alto sul vassoio dell’essiccatore, l’importante che non ammassate troppo le prugne, così l’aria circolerà bene.

Infornate, se l’essiccatore è il classico modello avviate il processo a 45 °C, la temperatura può variare in base al modello. Aspettate che l’essiccatore raggiunga la temperatura prima di mettere le prugne, controllate ogni paio di ore tenendo conto che occorrono almeno 4 ore. Se è necessario capovolgete le prugne.

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Come conservare le prugne secche

Le prugne si possono conservare senza alcun problema, ma all’interno di un contenitore ermetico o sacchetto di plastica resistente. La dispensa sarebbe il luogo adatto, purchè sia un ambiente asciutto e al riparo dalla luce. Il tempo massimo di conservazione è di 12 mesi, se le conservate nel freezer anche 18 mesi. L’importante è sempre controllare se sono deteriorate o che emanano un cattivo odore.

Adesso si che le vostre prugne sono perfette da gustare a colazione, come spuntino o per preparare dessert.