Vite al limite: 310 kg ⚖️ imprigionavano Maja 😢 ma oggi è irriconoscibile

Bloccata in un letto e impossibilitata a muoversi, Maja era diventata prigioniera del suo corpo quando ha partecipato a “Vite al limite”. Ma oggi è totalmente un’altra persona. 

Il nostro corpo, quello che ci consente di correre, camminare, nuotare, andare ai concerti e ballare, regalandoci momenti unici e irripetibili, può diventare anche la nostra prigione se non ne abbiamo il controllo.

Maja Radanovic
Mammeincucina photo

Passare davanti allo specchio solo per constatare tutti i nostri difetti in un loop autodistruttivo di commiserazione e delusione personale, incide negativamente non solo sulla qualità della nostra vita, ma anche della nostra stessa natura. Ecco perché molte persone con disturbi alimentari importanti sono vittime e carnefici di loro stesse.

Il cibo diventa consolazione e punizione, e non importa quanto si possa essere consapevoli del dolore che piano piano ci si affligge. Si tratta di un piacere così sottile, che resistere è pressoché impossibile.

Ovviamente, in un programma come “Vite al limite” si trattano casi limite, eppure i meccanismi mentali di distruzione iconoclastica del nostro corpo sono i medesimi. Di Dottor Younan Nowzaradan, però, ce n’è solo uno ed ecco perché molte persone in tutti questi anni si sono rivolti a lui per dimagrire.

Alcune trasformazioni lasciano davvero a bocca aperta, soprattutto per tutti i sacrifici che non vediamo durante la puntata, ma che sicuramente i protagonisti hanno dovuto affrontare, proprio come è successo a Maja Radanovic che a 33 anni ha deciso di rivolgersi alla clinica a Houston di Nowzaradan per riprendere il controllo del suo corpo. La 33enne era arrivata a pesare ben 310 chili! Ma vediamola oggi.

Maja Radanovic e la sua rinascita

Prigioniera del suo corpo, Maja non riusciva più nemmeno ad alzarsi dal letto quando ha deciso di prender parte a “Vite al limite”. I problemi della 33enne col cibo sono iniziati quando era solo una bambina.

Maja oggi
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Maja, infatti, iniziò a creare un rapporto malato col cibo da piccolissima. Quando aveva solo due anni i suoi genitori si separarono e la madre era costretta a stare tutto il giorno fuori per lavorare.

Così Maja iniziò a compensare le carenze affettive tramite il cibo, uno dei comfort più comuni in queste difficili circostanze. Ma è stato quando il padre la abbandonò definitivamente che Maja sviluppò prima un rifugio e poi una vera e propria dipendenza dal cibo, abusandone a dismisura.

Ma non solo. Da adolescente Maja venne anche bullizzata dai suoi compagni di scuola, acuendo il bisogno di affetto nel cibo, divenuto incontrollabile quando da giovane iniziò a lavorare come cassiera in un fast food.

La tentazione costante rovinò Maja, delusa anche dal suo fidanzato che la lasciò quando scoprì che a causa della sua obesità non poteva avere figli. Una spirale di vuoti e di affetti che solo il cibo riusciva a colmare, portando Maja alla rovina, tanto da arrivare a pesare ben 310 chili.

Eppure, grazie a Christian, il nuovo fidanzato, Maja prende la decisione più importante della sua vita: partecipare a “Vite al limite”. L’ennesima delusione era dietro l’angolo, ma Maja non poteva saperlo. Subito dopo l’inizio delle riprese, Christian scappa, lasciando la 33enne da sola in un momento così delicato per lei.

Tuttavia, nonostante la batosta, Maja riesce a perdere 42 chili in 8 mesi. Un risultato importante che però non sembra appagarla del tutto. Così decide di abbandonare il programma a causa della dieta fin troppo rigida e dell’ansia perenne di dover perdere peso.

Se pensavate che Maja si fosse arresa del tutto, però, vi dovrete ricredere. Piano piano e con costanza, Maja non hai mai mollato e ora vive aNew York, dove si è fidanzata e vive felice e soddisfatta della persona che è diventata. Oggi la 33enne pesa meno di 100 chili ed è tornata a camminare.