La tua dieta estiva consiste nel mangiare la frutta la sera? Sbagliatissmo!

La dieta estiva spesso si riduce a un semplice mangiare solo frutta la sera, ma è davvero una buona scelta a livello nutrizionale?

La frutta è senza alcun dubbio un alimento salutare. Contiene infatti poche calorie, moltissima acqua, tante vitamine e fibre. Per questo motivo tutti i nutrizionisti consigliano sempre di introdurre e mantenere costante il consumo di una certa quantità di frutta nella propria alimentazione.

dieta estiva solo frutta sera
(Mammeincucina)

Considerando tutte le buone proprietà di questo alimento, molte persone che si affidano alle diete fai da te, soprattutto in estate, finiscono per convincersi che mangiare solo frutta a cena aiuti a dimagrire.

Si tratta di un ragionamento teoricamente corretto: la cena è infatti il pasto che si consuma prima del riposo notturno, quindi in un momento in cui l’organismo non ha bisogno di grandi quantità di calorie per svolgere le sue attività.

Per questo motivo i dietologi e i nutrizionisti consigliano sempre di consumare un pasto leggero la sera, in maniera da non complicare la digestione e soprattutto in maniera da non ingrassare.

Quando assumiamo molte calorie ma non le consumiamo nell’immediato, infatti, il nostro organismo “fa scorta”. Significa in pratica che l’eccesso di calorie ingerite la sera si trasforma rapidamente in grasso.

Eliminare quasi del tutto la cena e limitarsi a mangiare soltanto frutta sembrerebbe quindi un’ottima idea, no? Assolutamente no.

Perché la dieta estiva non deve significare mangiare solo frutta la sera?

Il motivo per cui la frutta è dolce è che contiene grandi quantità di fruttosio, cioè un tipo di zucchero che si trova esclusivamente in questo alimento.

frutta la sera
(Canva)

Lo zucchero, come sappiamo benissimo, è uno degli alimenti più calorici in assoluto, quindi quando mangiamo qualcosa di molto zuccherato a cena molto probabilmente quelle calorie non andranno consumate e si trasformeranno in grasso.

Oltre al fatto che di sera facciamo poco movimento rispetto al giorno e consumiamo meno calorie, dobbiamo anche tener presente che il nostro metabolismo rallenta per prepararsi al riposo notturno. Anche questo meccanismo favorirà la trasformazione degli zuccheri non utilizzati in adipe.

Inoltre, essendo ricca di zuccheri la frutta aumenta il tasso glicemico del nostro sangue e ci conduce al temuto picco glicemico, che ha tante conseguenze negative sul nostro metabolismo. Come se non bastasse grandi quantità di zuccheri a fine pasto favoriscono la fermentazione dei cibi nell’intestino. La fermentazione produce grandi quantità di gas che, quindi, faranno apparire la nostra pancia più gonfia.

Infine, il fruttosio è molto più complesso da digerire rispetto ad altri zuccheri (come il saccarosio, cioè il comune zucchero bianco). Questo significa che le calorie che derivano dal fruttosio non sono subito disponibili e non vengono consumate immediatamente come accade alle calorie prodotte dalla scissione degli altri tipi di zucchero. Questo significa che, per la natura chimica della sua molecola, il fruttosio fa ingrassare più dello zucchero classico, soprattutto se consumato la sera.