Come ridurre i carboidrati nella dieta: ecco i trucchi e consigli utili

Se assunti in dosi massicce, possono contribuire a far ingrassare: ecco i trucchi e i consigli utili per ridurre i carboidrati nella dieta.

I carboidrati sono macronutrienti essenziali per il nostro organismo e i nutrizionisti si raccomandano di assumerli, sempre nelle dosi consigliate, ma c’è anche chi ne abusa e questo può portare ad un aumento del peso corporeo.

ridurre carboidrati
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Dunque, se da un lato non dobbiamo eliminare completamente questi importanti elementi, perché sarebbe sbagliato dal punto di vista nutrizionale, salvo diverse prescrizioni del nutrizionista in base al singolo stato di salute, dall’altro non bisogna nemmeno consumarne in quantità eccessive.

Tutto poi dipende anche dal tipo di vita che si conduce, se si pratica ad esempio molto sport occorre assumere quantità maggiori di carboidrati ma se si conduce una vita sedentaria è meglio non abbondare per evitare di ingrassare. Scopriamo allora come ridurre i carboidrati dalla dieta. 

Ecco come ridurre i carboidrati dalla dieta

Molti si chiedono come possono ridurre le quantità di carboidrati dalla dieta ma facendolo in modo sano e non a discapito di eventuali carenza nutrizionali. Spesso bastano poche accortezze, come ad esempio sostituire alcuni cibi con altri.

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Non dimentichiamo in ogni caso, che seguire una dieta chetogenica, e quindi con pochi carboidrati, può essere pericoloso se non seguita sotto stretto controllo medico. Dall’altro lato mangiare tutto ciò che capita sotto mano, senza considerare di assumere grandi quantità di carboidrati può portare ad un aumento di peso consistente.

Scopriamo allora come ridurre i carboidrati a tavola senza incorrere in cali di energia, visto che sono proprio i carboidrati a fornirci la “benzina” di cui il corpo ha bisogno per carburare.

1) Sostituire la farina di grano con altre tipologie. La classica farina di grano duro è ricca di carboidrati ma esistono anche altri tipi di farine con un basso contenuto di carboidrati come quelle a base di legumi tra cui quella di ceci, di fagioli o di piselli. Altrimenti si può optare per quella di grano saraceno, tra l’altro senza glutine, quindi adatta anche a celiaci, oppure quella di segale, con un contenuto di carboidrati inferiore o addirittura quella di soia. Insomma di alternative se ne possono trovare parecchie.

2) Colazione salata. Al mattino spesso ci lasciamo andare a confortanti colazioni a base di latte e biscotti o cornetto e cappuccino. Ma se vogliamo perdere peso e ridurre carboidrati dalla dieta dovremmo pensare anche ad alcune alternative come le colazioni salate a base di uova: e qui trovi 3 esempi diversi.

3) Evitare le bibite zuccherate. In estate poi i succhi di frutta diventano praticamente immancabili. Peccato che invece quelli confezionati non abbiano un valore nutrizionale significativo e in più offrono calorie di cui potremmo tranquillamente fare a meno. Anzi, essi provocano nell’organismo un senso di fame e quindi non aiutano se si vuole dimagrire.

4) Consumare più verdure. Se non ci sentiamo completamente appagati ai pasti dobbiamo considerare l’idea di introdurre più verdure anziché consumare più pane o pasta. Essa infatti ci indurrà a sentire prima il senso di sazietà e a farci consumare meno carboidrati.

5) Sostituire il pane bianco o la pasta di grano raffinato. Per quanto siamo abituati in Italia al loro consumo dovremmo considerare anche le alternative realizzate con farine integrali, più ricche di fibre.