Maxi sequestro di alimenti, ecco cosa hanno scoperto i Carabinieri NAS di Bologna

Il maxi sequestro dei Carabinieri NAS di Bologna dopo controlli approfonditi, scopriamo in dettaglio quali sono gli alimenti coinvolti.

Giornalmente si effettuano dei controlli da parte degli OSA, operatore del settore alimentare, ossia “persona fisica o giuridica responsabile di garantire il rispetto delle disposizioni della legislazione alimentare nell’impresa alimentare posta sotto il suo controllo.”

Maxi sequestro di alimenti
(Canva photo)

Capita spesso che si riscontrano delle anomalie, alimenti prodotti che non rispettano tali legislazioni. Questa volta i Carabinieri NAS di Bologna, durante un’attività ispettiva hanno deciso di sequestrare diversi alimenti. Cerchiamo di capire in dettaglio quali sono gli alimenti coinvolti.

Maxi sequestro di alimenti da parte dei Carabinieri NAS di Bologna

Sono tante le aziende alimentari sottoposte a rigidi controlli, al fine di tutelare la salute del consumatore. Infatti spesso si consulta il portale del Ministero della Salute, in questo modo si può sapere in tempo reale quali alimenti sono stati ritirati.

Maxi sequestro di alimenti
(Canva photo)

Questa volta sono stati proprio i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS), ad eseguire diversi controlli e hanno riscontrato delle anomalie. Motivo per cui hanno ritenuto opportuno sequestrare ben 12 tonnellate di alimenti, sono abbastanza.

Nelle ultime settimane i Carabinieri del NAS di Bologna hanno eseguito dei controlli mirati sulla corretta gestione della filiera produttiva e distributiva nel settore delle paste alimentari. Non solo di grano duro, di pasta all’uovo (anche ripiena) e di altri alimenti come il cous-cous e il riso.

I controlli li hanno eseguiti sia negli stabilimenti produttivi che nei centri di smistamento e nelle rivendite sia all’ingrosso che al dettaglio. Le zone coinvolte sono le province della Romagna, in particolar modo le zone bolognesi e ferraresi.

Purtroppo sono stati riscontrati delle gravi irregolarità, le aziende hanno riutilizzato prodotti scaduti, ma da molto tempo!

Ecco in dettaglio gli alimenti sequestrati, 19.000 kg tra cous-cous e pasta di grano duro scaduti da almeno 2/3 anni, che poi dovevano essere riutilizzati. Di recente sono stati ritirati dal mercato altri prodotti, scoprili subito!

Quello che non riescono a spiegarsi i NAS è come sia possibile che dei prodotti scartati perché non conformi, si possano riutilizzare per preparare altri alimenti. Non solo questo, ma le aziende usufruivano di ambienti non igienicamente corretti e non si adottavano neanche le procedure operativa di Autocontrollo HACCP.  Questo è un manuale di autocontrollo nato nel 1960 per volere della NASA. Una vera e propria garanzia di sicurezza alimentare, così da assicurare la totale assenza di contaminanti biologici, chimici e fisici negli alimenti destinati agli astronauti quando erano in missione nello spazio.

Dopo i controlli dei NAS hanno allertato le aziende competenti Aziende AUSL e contestare sanzioni amministrative per diverse migliaia di euro. I cibi in questione adesso saranno distrutti e non solo anche ritirati!