PETTO DI POLLO STOPPACCIOSO: il trucco per renderlo sempre succoso e morbido

PETTO DI POLLO
(Canva photo)

Comodo e veloce da cucinare, il petto di pollo si presta per cene veloci, pranzi dell’ultimo minuto… Scopriamo oggi come cucinare un petto di pollo a regola d’arte evitando gli errori più comuni. Indovina quali sono?

Il petto di pollo è uno degli alimenti più consumati sulle tavole italiane, può arricchire delle insalate, può essere servito da solo, le cotture sono innumerevoli, una carne bianca molto leggera ma molto nutriente al contempo.

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Petto di pollo stoppaccioso? Occhio agli errori!

Al supermercato troviamo il petto di pollo a prezzi piuttosto modici ed accessibili. Cucinarlo con le patate al forno è un must della domenica. Si presta moltissimo anche per preparazioni come fette o in filetti, si può cucinare da le modalità più light a quelle più elaborate.

petto di pollo
(Canva photo)

È un alimento però piuttosto insidioso, gli errori che spesso commettiamo nel cucinarlo sono sempre dietro l’angolo, e questo cibo così utile, comodo e buono rischia di risultare sempre esageratamente duro e stoppaccioso.

Il petto di pollo può essere acquistato sia intero che a fette, quello intero ha un costo minore rispetto all’altro, ricordiamoci sempre di fare attenzione all’etichetta e quindi alla data di scadenza. Ovviamente nei supermercati vengono messe in prima linea sempre le carni con una scadenza più vicina. In primis il consiglio è quello di acquistare sempre della carne di buona qualità, preferibilmente dal vostro macellaio di fiducia, o ancora meglio se biologica.

Ciò che ci dice molto sulla qualità della carne è sicuramente l’aspetto, il colorito omogeneo, ma soprattutto quando tornate a casa riponete il vostro petto di pollo nello scaffale più fresco del vostro frigo soprattutto quando è periodo estivo.

Errori da evitare

  • Primo errore: evitare di acquistare della carne con una scadenza troppo vicina dal giorno in cui ci siamo recati al supermercato, e con un colorito poco vivido e omogeneo.
  • Secondo errore: evitiamo di prendere il pollo dalla confezione o dalla carta apposita e buttarlo direttamente nella padella o nel forno.il pollo che sia intero o affette ha bisogno di un po’ di marinatura, due ore di marinatura andranno benissimo, basterà semplicemente preparare un pochino di latte, olio aromatizzato con delle spezie e, se si vuole impreziosir ancor di più il sapore, aggiungere dello yogurt dal sapore. Acidulo, della salsa di soia, dell’arancia o del burro di arachidi.
  • Terzo errore: pensiamo sempre che la temperatura della griglia, quando lo scegliamo come metodo di cottura, deve essere alta. Purtroppo non è così. Quando infatti vogliamo cucinare il nostro petto di pollo alla griglia il metodo più sicuro per non farlo diventare secco o troppo duro è una temperatura di almeno 70° e non di più, a quella temperatura il pollo sarà cotto a puntino e si potrà togliere dalla griglia. Munitevi quindi di un comodo termometro da cucina molto utile anche per tante altre preparazioni e ricette.

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Consiglio utile: quando purtroppo il pollo è già stato cotto male, e risulta essere troppo duro, non buttiamolo, trasformiamolo in un’ottima insalata tagliandolo a pezzi e ammorbidendolo aggiungendo dei dressing, a base di maionese o yogurt.