Sai perché il mestolo per la pasta è bucato?

Marzo 14, 2021Francesca
pasta

Scopri la funzione inimmaginabile del buco che caratterizza il mestolo per la pasta, quello che tutte abbiamo in casa: non lo hai mai usato correttamente.

Quante volte notiamo dei dettagli inspiegabili meglio oggetti di uso quotidiano, piccole particolarità alle quali non riusciamo a dare una spiegazione?

Spesso si tratta di spiegazione in realtà banali ma sempre e comunque utilissime: già perché nulla è fatto a caso, mai e poi mai.

Esempio perfetto di tutto ciò è l’oggetto di cui parliamo oggi, il mestolo per la pasta, quello perfetto per prendere gli spaghetti ma con un misterioso foro centrale. Vi siete mai chieste a che cosa serve questo buco? Oggi lo scopriamo insieme.

Preparatevi a un’interpretazione che vi lascerà di stucco.

A che cosa serve il buco del mestolo per la pasta

mestolo spaghetti
Foto da Pinterest @popsugar

Se non siete tipi da bilancia per dosare gli ingredienti, lo scopo del foro al centro del mestolo della pasta risulterà essere per voi particolarmente utile.

Il suo obbiettivo infatti è dosare gli spaghetti: quelli che entrano nel foro dovrebbero infatti esser il quantitativo perfetto per una porzione, gli spaghetti che dovranno poi finire nel piatto di ciascun commensale.

Poi naturalmente ci sono le scanalature sul perimetro, perfette per raccogliere gli spaghetti dall’acqua una volta cotti e gettarli così nella pentola con il sugo. Le stesse scanalature andranno poi benissimo anche per il servizio, ammesso certo che non si voglia realizzare il celebre nido per il quale invece occorrerà mestolo e forchettone. Questa però è tutta un’altra storia.

Questo mestolo pare dunque essere un utensile perfetto a trecentosessanta gradi e che segue la preparazione degli spaghetti dal dosaggio iniziale al condimento finale.

Avevate mai usato così il vostro mestolo per la pasta?  Vi sembra un’opzione utile e di semplice gestione? Senza dubbio si tratta di un’idea molto funzionale alla base di un semplicissimo utensile, vero e proprio esempio di funzionalità. Tutto sta ora nel testarne l’uso e scoprire se è ciò che fa per noi.

Che spaghetti siano allora, magari seguendo la nostra ricetta per gli spaghetti ai tartufi di mare, al profumo di limone.

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