Sei a dieta ma hai una gran voglia di pizza: queste sono le meno caloriche. Mangiale senza sensi di colpa

Seguire una dieta non vuol dire per forza dover rinunciare alle cose che ci piacciono. Ecco, a tal proposito, quali sono le pizze che ci si può concedere, una volta ogni tanto, senza avere sensi di colpa.

È ormai risaputo quanto l’alimentazione sia importante ai fini della nostra salute. Mangiare bene, consumare frutta e verdura e limitare i cibi ricchi di grassi e zuccheri, infatti, non solo aiuta a rimanere in forma, ma fornisce anche i nutrimenti necessari per far sì che il nostro organismo assimili tutto ciò di cui ha bisogno.

Pizza a dieta
Pizza, quale si può mangiare quando si è a dieta – mammeincucina.it

Ci sono persone che riescono a seguire un regime alimentare equilibrato in maniera costante, ma ce ne sono altre che, invece, tendono più facilmente a cedere alle innumerevoli tentazioni culinarie che la nostra cultura ha da offrirci. In questi casi, talvolta, si è soliti ricorrere a delle piccole diete, ma ciò non significa privarsi dei nostri alimenti preferiti in maniera categorica. Una corretta alimentazione, infatti, prevede anche la presenza di cibi che fanno bene sia al palato che al cuore e uno di essi è, senza dubbio, la pizza. Ma quali sono i gusti più indicati da prendere se si vuole comunque restare leggeri? Scopriamolo insieme.

Mangiare pizza quando si è a dieta: ecco quali sono le meno caloriche

“Dieta” è una parola che spesso fa paura, ma se affrontata con il giusto entusiasmo e sotto la guida di un professionista del settore, è possibile scoprire che “mangiare bene” è anche sinonimo di “mangiare con gusto”. Bisogna ammettere, però, che la pizza è sempre la pizza! Un morbido impasto a base di acqua e farina; lievitato per ore e ore; condito con gustosi ingredienti e cotto in forno: solo la descrizione fa venire l’acquolina.

Pizza margherita appena sfornata
Le pizze da concedersi a dieta – mammeincucina.it

Nell’immaginario collettivo si tende a pensare che la pizza debba essere categoricamente esclusa dalla propria dieta. In realtà, non è così. È il proprio medico di riferimento che, ovviamente, stabilisce cosa includere nel nostro regime alimentare e in quali quantità, ma in linea generale, a meno che non ci siano particolari criticità, una pizza ogni tanto è quasi sempre concessa. In questi casi, l’unica accortezza da avere riguarda il tipo di condimento che si sceglie e, come riportato anche dall’account Instagram “giuseppe_healthy”, ci sono pizze che apportano più calorie e altre che, invece, possono essere gustate molto più a cuor leggero.

Come riportato da tale profilo social, la pizza Marinara conta circa 700kcal; la Margherita 850kcal e l’Ortolana 880kcal. A seguire c’è la pizza Pomodoro e funghi, con le sue 890kcal; la Rucola e grana con 920kcal e la Tonno e cipolla con 950kcal. In fondo alla lista, infine, troviamo le 960kcal della pizza con il prosciutto, e le 990kcal della pizza con la bresaola.

 

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