Alici 🐟 il Ministero della Salute ritira diversi lotti dal mercato ❌ “Contengono larve, non consumatele”

Il Ministero della Salute è stato costretto a ritirare dal mercato diversi lotti di alici per rischio fisico. Sono state trovate delle larve al loro interno, ma quali sono le le confezioni incriminate?

Potrebbe sembrarvi un déjà vu care mamme, ma in realtà non lo è. Solo qualche giorno fa, infatti, avevamo dato la notizia del ritiro dal mercato da parte del Ministero della Salute delle alici marinate dolci e piccanti a marchio “Corcione Ingross di Cinzia Genovese”. E oggi ne torniamo a parlare.

Alici
Alici ritirate – MammeInCucina.it

Ma in questi casi, come per la cannella e l’anidride solforosa, si tratta di una più che normale reazione a catena trattandosi proprio della produzione industriale dei prodotti che abbiamo imparato essere imperfetta. Motivo per cui, i controlli da parte dei produttori servono per scongiurare proprio i vari rischi fisici, chimici e biologici con cui ormai abbiamo familiarizzato, ma che non possiamo evitare del tutto.

Quando andiamo a fare la spesa al supermercato, insomma, non è detto che proprio quel prodotto non possa essere oggetto della prossima allerta da parte del Ministero della Salute. Stiamo parlando, infatti, di controlli che avvengono nella maggior parte dei casi quando già alcuni alimenti sono anche scaduti. E oggi tocca, ancora, alle alici.

Alici e larve: il connubio che preoccupa il Ministero della Salute

Il 16/12/2022 il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito un richiamo alimentare, datato il 14/12/2022, relativo alle alici marinate in vaschette sott’olio a marchio “Opramolla Mario Eredi S.r.l”. Stiamo parlando di alici commercializzate sempre da “Opramolla Mario Eredi S.r.l”., ma prodotte da Artigiana Sud S.r.l, nello stabilimento di via Acquavitari, a Scafati, in provincia di Salerno.

allerta alici
(salute.gov.it photo)

Nello specifico, nella nota del produttore, la confezione di alici marinate incriminata è la vaschetta da 200 grammi. E il lotto di produzione da non consumare sono ben cinque:

  • 171022 con data di scadenza o termine minimo di conservazione il 17/04/23
  • 271022 con data di scadenza o termine minimo di conservazione il 27/04/23
  • 071122 con data di scadenza o termine minimo di conservazione il 07/05/23
  • 221122 con data di scadenza o termine minimo di conservazione il 22/05/23

Questi lotti sono stati ritirati dal mercato per rischio fisico, ovvero per la presenza all’interno delle confezioni di larve vive di Anisakis. Come abbiamo già avuto modo di spiegare, sono dei parassiti biancastri o rosati dalla lunghezza massima di 1-3 centimetri che “vivono” all’interno delle alici e di tutto il pesce azzurro, come sardine, sgombro e pesce spatola.

Tra i sintomi più comuni nel caso di un’intossicazione da Anisakis, troviamo:

  • Febbre
  • Vomito
  • Crampi addominali
  • Diarrea

Come sempre, il Ministero della Salute invita a non consumare le alici e di restituire il prodotto presso il punto vendita in cui è stato effettuato l’acquisto per ottenere un rimborso, anche senza scontrino.