Larve nel cioccolato 🍫 il Ministero della salute richiama la marca più famosa 🤢 di dolciumi. Controlla subito la dispensa!

Attenzione ai cioccolatini che hai in cucina e che mangiano i tuoi bimbi, alcuni possono contenere tracce di larve al loro interno. Ma come è possibile? 

Dopo il rischio salmonella con i prodotti a marchio Kinder lo scorso aprile, resta alto l’allarme per i cioccolatini consumati soprattutto dai più piccini.

Larve cioccolato
Mammeincucina photo

Nessuno, infatti, sa resistere al richiamo del cioccolato, specialmente ora che si avvicina il Natale, eppure anche una delle bontà del Nuovo Mondo può essere pericolosa tanto per gli adulti, quanto per i bambini.

Proprio per questo, il Ministero della Salute ha richiamato diversi lotti di cioccolatini a causa di un possibile rischio fisico. In questo caso, però, non si tratta di presenza di particelle di vetro all’interno delle confezioni, ma di una possibile presenza di corpi estranei.

Nello specifico, stiamo parlando di una contaminazione da plodia allo stadio larvale. In gergo, la Plodia interpunctella è conosciuta come tignola fasciata del grano, tarma del cibo o ancora tarma della pasta.

Nella maggior parte dei casi, questo insetto infesta le farine di cereali, le paste alimentari, le cariossidi di cereali e la frutta secca. Ma non solo. Soprattutto quando lasciamo per molto tempo, ad esempio, un pacco di pasta aperto, può capitare che dopo un po’ comincino a comparire all’interno della confezione le larve, ovvero lo stadio “embrionale” delle tarme.

Stiamo parlando, insomma, di una condizione più che “naturale”, ma che non giustifica di certo la presenza della plodia in confezioni intonse di cioccolatini distribuite dalla GDO e acquistate poi dai consumatori.

Pernigotti costretta a ritirare il suo prodotto di punta a causa delle larve

La Pernigotti è una delle aziende dolciarie più famosa e apprezzata in tutta Italia. Il suo prodotto di punta in tutti questi anni, però, è stato proprio il cremosissimo e morbidissimo gianduiotto, simbolo anche dello stesso Piemonte.

larve gianduiotto
(salute.gov.it photo)

L’azienda, infatti, è stata fondata a Novi Ligure nel lontano 1860 e da allora si è imposta nel mercato dei dolci e dei cioccolatini con i suoi prodotti di qualità, simbolo anche del Made in Italy nel resto del mondo.

In data 08/11/2022, però, il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito due allerte relative proprio alla Pernigotti e al richiamo per rischio fisico, a causa della possibile presenza di plodia allo stato larvale.

Nella prima nota, il prodotto ritirato è proprio il gianduiotto nella confezione da 150 grammi. I lotti incriminati sono tre:

  • L4D con scadenza il 10.04.24
  • L4D con scadenza il 13.04.24
  • L4D con scadenza il 19.04.24

Nella seconda, invece, la Pernigotti ha allertato il Ministero della Salute per la presenza di piccole larve nei cremini, altro prodotto gettonatissimo dell’azienda, nella confezione da 150 grammi. Anche in questo caso, i lotti incriminati sono tre:

  • L4D con scadenza il 13.04.24 
  • L4D con scadenza il 14.04.24 
  • L4D con scadenza il 17.04.24
larve cremino
(salute.gov.it photo)

Controlla subito la tua dispensa, cara mamma, e poi riporta la confezione presso il punto vendita in cui si è acquistata.

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