Condire la pasta di legumi è sempre difficile: ti spieghiamo gli errori da non fare

Condire la pasta di legumi non è intuitivo come sembra: ci sono errori da non commettere e ingredienti da non usare: ecco quali sono!

La pasta di legumi è molto differente dalla pasta di grano a cui siamo abituati. Si parla di differenze organolettiche (relative al gusto e alla consistenza) ma anche di differenze nutrizionali, tutte molto significative.

condire pasta legumi
(Mammeincucina)

Il motivo per cui nelle diete viene inserita sempre più spesso la pasta di legumi è che si tratta di una pasta proteica, con molte meno calorie rispetto alla pasta di grano.

La pasta normale apporta 353 calorie ogni 100 grammi, mentre la pasta integrale solo 348. La pasta all’uovo è la più calorica in assoluto, con ben 366 calorie ogni 100 grammi.

Per quanto riguarda invece la pasta realizzata a partire dalla farina di legumi:

  • la pasta di lenticchie contiene 334 calorie ogni 100 grammi
  • la pasta di piselli contiene 339 calorie ogni 100 grammi.

La pasta di ceci inverte la tendenza e contiene ben 387 calorie per 100 grammi. Si tratta di una pietanza davvero molto utile per coloro che seguono una dieta proteica finalizzata alla costruzione di massa muscolare.

Tutti gli ingredienti che vanno benissimo per condire la pasta normale, ma non quella di legumi

A differenza della pasta di grano, che ha un sapore più neutro e facilmente adattabile a vari ingredienti, la pasta di legumi ha un retrogusto piuttosto amaro che bisogna tenere assolutamente in considerazione quando si studiano i suoi condimenti.

pasta di legumi
(Canva)

Oltre a questo, a livello nutrizionale la pasta di legumi apporta proteine, quindi bisogna evitare accuratamente di aggiungere altre proteine attraverso i condimenti.

In pratica la pasta di legumi non va condita con carne, pesce e uova perché in questo caso il carico proteico affaticherebbe il fegato.

I condimenti ideali sono costituiti da verdure dal sapore neutro o tendente al dolce, come zucchine, zucca e carote.

Ottimo anche il pesto di basilico (qui la ricetta per farlo in casa senza frullatore), che conferisce sapore e freschezza aiutando a smorzare il retrogusto amaro.

Per quanto riguarda la cottura, invece, la pasta di legumi non regge minimamente la cottura al forno, quindi sarà bene non utilizzarla per preparare piatti di questo tipo.

Si presta invece particolarmente bene alla preparazione di piatti freddi. A questo proposito, il pomodoro cotto non si sposa bene con la pasta di legumi, in virtù della sua acidità, ma è perfetto da utilizzare fresco, tagliato a dadini, per condire piatti perfetti per l’estate.

In questo genere di preparazioni anche l’avocado sarà un ottimo ingrediente da tenere in considerazione in virtù del suo gusto delicato. Il consiglio è di scegliere un avocado molto maturo con il quale preparare una sorta di pesto o di salsa.

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