Come condire le patate quando sei a dieta per un pasto completo e saporito

Le patate sono una fonte di carboidrati perfetta per l’estate: ecco come si possono condire quando sei a dieta!

Contrariamente a quanto si pensi, le patate non sono un alimento da evitare quando si è a dieta. Al contrario contengono meno calorie della pasta e molte sostanze benefiche per il nostro organismo.

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(Mammeincucina)

Le patate bollite hanno infatti soltanto 71 calorie ogni 100 grammi, questo significa che possiamo mangiarne grandi quantità senza eccedere nelle calorie e rimanendo sazie molto a lungo.

Le patate fritte contengono invece ben 312 calorie ogni 100 grammi! Non bisogna quindi dimenticare che le tecniche di cottura e di preparazione dei cibi sono fondamentali quando si pianifica un piano alimentare finalizzato al dimagrimento.

Non ci sono cibi assolutamente da evitare e cibi che fanno dimagrire: tutto dipende dalle quantità e soprattutto dalla preparazione degli ingredienti.

Come condire le patate bollite quando sei a dieta

Anche se sono nutrienti, saporite e versatili, le patate bollite non sono esattamente il massimo del gusto. Per questo motivo è necessario sapere come condirle e a quali cibi accompagnarle per renderle appetitose!

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(Canva)

Il segreto a basso impatto calorico per condire le patate bollite sono le spezie. Le spezie contengono praticamente 0 calorie, sono in grado di rendere qualsiasi piatto più appetitoso e, come se non bastasse, alcune spezie sono in grado di accelerare il metabolismo, quindi di favorire il dimagrimento.

Tra le spezie in grado di compiere questo piccolo miracolo biologico vale assolutamente la pena di citare il peperoncino. Anche il pepe è in grado di svolgere la stessa funzione, anche se in maniera più blanda. Lo zenzero e la curcuma invece depurano l’organismo e favoriscono il bruciamento dei grassi.

Per veicolare le spezie e distribuirle in maniera omogenea su tutte le patate bollite che abbiamo cotto il segreto è creare un olio speziato, cioè mescolare le spezie alla quantità di olio extra vergine d’oliva che si intende utilizzare per condire il piatto. In questo modo si eviteranno sgradevoli grumi e accumuli di spezie.

Assolutamente da sconsigliare l’uso di aceto normale o balsamico. L’aceto infatti è un prodotto della fermentazione, quindi avvia velocemente la fermentazione dei cibi nello stomaco. Dal momento che questo processo viene alimentati dagli zuccheri e le patate ne contengono molti (come tutte le fonti di carboidrati), accoppiando patate e aceto si genera molto gas nell’intestino.

Come già detto le patate sono un’ottima fonte di carboidrati, quindi quando le si accoppia ad altri cibi è necessario scegliere cibi proteici o ad alto contenuto di fibre.

Questo significa che per creare un piatto bilanciato con le patate si possono utilizzare:

  • carne (in particolare carne bianca come filetti e straccetti di pollo)
  • pesce (ottimi il merluzzo, lo sgombro e il tonno, anche quello in scatoletta ma rigorosamente al naturale)
  • legumi (in particolare i ceci che, rispetto ai fagioli e agli altri legumi, causano una minor produzione di gas durante la digestione).

Per quanto riguarda invece le verdure da accompagnare alle patate si può scegliere letteralmente di tutto. Il consiglio però è di non utilizzare cetrioli, zucchine e pomodori troppo acquosi. Il motivo è che le verdure con molta acqua hanno bisogno di molto sale per essere saporite e, come sappiamo, l’eccesso di sale favorisce il temutissimo nemico dell’estate: la ritenzione idrica!