Mangi spesso fagiolini crudi o poco cotti ? Forse nessuno ti ha detto questo!

Se mangi spesso i fagiolini crudi o poco cotti, devi sapere una cosa che forse nessuno ti ha mai detto è importante!

I fagiolini sono buoni, gustosi, versatili e apportano tantissimi nutrienti, ma non sono disponibili tutto l’anno. Possiamo trovarli in questa stagione, infatti possiamo approfittarne per farne una buona scorta e così da poterli gustare anche in altri periodi dell’anno.

Fagiolini crudi
(Canva photo)

Si tratta di verdure che apportano tanta acqua, sali minerali, vitamine, fibre e antiossidanti come betacarotene e luteina che proteggono la vista e la pelle dall’invecchiamento precoce. Nonostante tutto ciò dobbiamo capire perché bisogna prestare attenzione alla fase di cottura dei fagiolini. Scopriamolo subito!

Fagiolini crudi o poco cotti: ecco cosa devi sapere

I fagiolini sono verdure che non dovrebbero mai mancare in un regime alimentare sano ed equilibrato, non solo possono essere inseriti anche in una dieta dimagrante perché hanno un potere saziante.

Fagiolini crudi
(Canva photo)

Visto che questa è stagione ideale per poterli gustare bisogna prestare attenzione alla preparazione, in particolar modo alla fase di cottura, così da non ritrovarsi con dei veri e propri problemi.

I fagiolini sono sempre graditi a tavola, si possono gustare in tantissimi modi diversi, fritti, in pastella, all‘insalata con le patate, in umido oppure una torta salata. Però oggi ti dobbiamo dire perché bisogna stare attenti a quando cucini in fagiolini. Bisogna prestare attenti, mangiare i fagiolini crudi o poco cotti potrebbe essere pericoloso per la salute.

L’Istituto federale tedesco lancia un allarme in seguito alle continue segnalazioni arrivate ai centri antiveleni. I fagiolini contengono una proteina tossica, già a basse concentrazioni, la fasina, che si distrugge però con la cottura. Quindi significa che i fagiolini vanno consumati cotti e non crudi, non solo, la cottura non deve essere troppo blanda.

L’istituto tedesco ha tenuto a ribadire ciò in seguito a continui episodi di intossicazione alimentare da fagiolini. Purtroppo l’intossicazione da fasina potrebbe provocare problemi intestinali, nausea, vomito e anche dolori addominali. Questi sintomi compaiono già dopo poche ore dall’assunzione di fagiolini.

Questi sono dei sintomi lievi, ma quanto la concentrazione di fasina è alta i sintomi aumentano come la diarrea sanguinolenta, febbre alta e pressione bassa. In questi casi va sempre contatto il medico che saprà indicarvi cosa fare.

Ti possiamo lasciare qualche consigli, quando acquisti i fagiolini, fai attenzione alla scelta della materia prima, affidati sempre al vostro fruttivendolo. Inoltre se vuoi conservarli a lungo, ti diciamo come fare!

Adesso non avrai più alcun dubbio a riguardo, i fagiolini non vanno consumati crudi, ma ben cotti!