Scongelare perfettamente carciofi cotti e crudi: i trucchi della nonna

Come scongelare perfettamente carciofi crudi e cotti grazie a queste tecniche e trucchi della nonna che torneranno utili a tutti.

Anche se in questo periodo possiamo acquistare carciofi freschi, non sempre abbiamo la possibilità e il tempo di metterci a pulirli e mondarli per utilizzarli nelle nostre ricette. A volte si vogliono velocizzare i tempi e quelli surgelati, già puliti, sono pratici e comodi da usare.

carciofi surgelati
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Anche se è vero che dovremmo sempre consumare frutta e verdura di stagione, meglio ancora se a chilometro zero, talvolta ciò non ci è possibile e allora tutti ricorriamo ogni tanto al prodotto già pulito, lavato e pronto all’uso.

In tal caso allora, ecco come scongelare perfettamente i carciofi sia crudi che cotti grazie a queste tecniche e trucchi della nonna che torneranno utili a tutti e aiuteranno a trattare i carciofi nel migliore dei modi.

Come scongelare i carciofi sia crudi che cotti

I carciofi sono vegetali che possiamo trovare in diversi periodi dell’anno. Tra marzo e giugno troviamo gli uniferi ovvero quelli che vengono prodotti in primavera. Essi sono molto buoni e rinomati, ad esempio troviamo le Mammole, simbolo della tradizione culinaria romana.

scongelare carciofi
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Ci sono poi quelli Romaneschi del Lazio IGP, mentre in Toscana c’è il Carciofo Violetto Toscano ma anche il Violetto di Chioggia che cresce nella laguna veneziana. Premesso, dunque, che attualmente possiamo trovare carciofi di stagione freschi, può capitare a tutti di andare di corsa.

Pulire i carciofi del resto prevede che si impieghi un po’ di tempo per farlo alla perfezione. Qui trovi il metodo per farlo in soli 3 minuti. 

Ma se siamo di fretta e vogliamo utilizzare i carciofi surgelati, molto più pratici, ecco le tecniche e i trucchi della nonna per scongelare questi vegetali sia crudi che cotti in modo corretto.

1) Carciofi crudi. Se i nostri carciofi surgelati sono crudi, prima di cuocerli non è fondamentale decongelarli, basterà toglierli dal freezer non appena abbiamo deciso la ricetta in cui li utilizzeremo e poi procedere alla cottura. Possiamo lasciarli una mezz’ora sul tavolo prima di cuocerli, giusto per farli ammorbidire leggermente ma non è essenziale. Poi tutto dipende da come li vogliamo preparare. Se ci servono i cuori di carciofo perché vogliamo farli ripieni, allora dovremo per forza attendere che si scongelino prima di lavorarli oppure possiamo sbollentarli qualche minuto in acqua bollente per velocizzare il processo.  Altrimenti se sono carciofi a pezzi e li dobbiamo cuocere come contorno, ad esempio in padella, possiamo procedere direttamente.

2) Carciofi cotti. Se prima di congelarli avevamo già sbollentato o direttamente cotto i nostri carciofi basterà lasciarli decongelare in frigorifero e poi utilizzarli proprio come erano stati inizialmente pensati. Nel caso dei carciofi sbollentati una volta che saranno decongelati potremo poi riutilizzarli nelle ricette che più preferiamo, mentre quelli già cotti basterà riscaldarli sulla padella con un filo d’olio. O altrimenti se erano cucinati in forno li potremo rimettere dentro, una volta decongelati, per qualche minuto e ammorbidirli con un filo d’acqua e olio.

Infine, mai buttare in cucina. Se ad esempio abbiamo scongelato dei carciofi già cotti ma ci sono avanzati potremo realizzare una crema ad esempio da spalmare su dei crostini di pane, oppure per farcire una torta salata. O altrimenti come condimento per la pasta. Basterà ad esempio aggiungere un po’ di parmigiano, un filo d’olio e qualche pinolo e mettere tutto nel mixer.

L’ultimo suggerimento poi riguarda la conservazione. Una volta che i carciofi saranno decongelati, oltre che essere consumati nell’arco di uno massimo due giorni, non dovranno essere nuovamente ricongelati. Un’indicazione che vale sempre per i cibi che hanno subito il processo di scongelamento.