Questi piccoli accorgimenti sono fondamentali per evitare che il formaggio ammuffisca in frigo

Se non vuoi che il formaggio ammuffisca in frigo, devi utilizzare questi piccoli accorgimenti: sono fondamentali per conservarlo al meglio.

Il formaggio è un alimento che spesso e volentieri abbiamo in casa, ma che non sempre conserviamo nel modo giusto, tanto che capita più volte di doverlo buttare via perché si è ammuffito o comunque non è più buono da mangiare. Qual è il modo migliore, allora, per tenerlo in frigo ed evitare che vada a male?

Accorgimenti formaggio ammuffisca
Come conservare il formaggio in frigo (MammeInCucina.it)

Di sicuro non esiste un’unica modalità di conservazione, anche perché ci sono tantissimi tipi di formaggio diversi. C’è quello a pasta dura o quello a pasta molle, ci sono i formaggi cremosi e quelli spalmabili, c’è il parmigiano e tutti i vari formaggi dolci, semi-piccanti o piccanti. Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti, ma bisogna fare attenzione a conservare ogni formaggio nel modo giusto se si vuole evitare la muffa. Sarebbe uno spreco enorme buttare tutto via dopo pochi giorni dall’acquisto! Ecco, allora, alcuni accorgimenti molto semplici e utili per conservare al meglio il formaggio ed evitare che ammuffisca in frigo.

Ecco tutti gli accorgimenti per evitare che il formaggio ammuffisca: non ve l’hanno mai detto

Vi hanno mai detto qual è il modo giusto per conservare il formaggio? Molti hanno il loro metodo, ma spesso si rivela sbagliato, perché capita di dover buttare tutto via a causa della muffa. Ci sono una serie di accorgimenti da tenere sempre presenti: una volta imparati, non sbaglierete più.

Come conservare il formaggio in frigo
La carta alluminio è uno dei possibili metodi di conservazione del formaggio (MammeInCucina)

La prima cosa da fare è evitare di avvolgere il formaggio nella pellicola trasparente dopo averlo aperto. La pellicola, infatti, favorisce l’umidità e quindi la formazione della muffa. L’ideale, invece, è usare la carta oleata per alimenti, facendo attenzione però a chiuderla bene, senza lasciare spazi aperti. Esistono anche dei contenitori che si possono acquistare e che sono utili proprio alla conservazione del formaggio. In alternativa, per alcuni tipi di formaggio stagionato come il parmigiano o il pecorino, va bene anche un panno di cotone umido. Sempre al posto della pellicola trasparente, non va sottovalutata anche la carta forno o l’alluminio, mentre il sottovuoto è la pratica ideale per qualunque formaggio.

Ricordate, però, di dividere sempre tutti i pezzi di formaggio, evitando contaminazione tra loro: ogni pezzo va conservato da solo. Tenete i formaggi lontani anche dagli altri alimenti, proprio per evitare la proliferazione di muffe o microrganismi di ogni genere: evitare la contaminazione, dunque, è un’altra regola fondamentale nella conservazione del formaggio.

Un’altra variante da tenere sotto controllo è la temperatura di conservazione, che pure può avere un ruolo nella formazione della muffa: i formaggi più freschi vanno in basso, ovvero nella parte più fredda del frigo, mentre quelli stagionati più in alto, nella parte meno fredda. La porta, invece, è da evitare, perché è la parte del frigo soggetta a continui sbalzi di temperatura, per il fatto che viene aperta e chiusa tante volte.

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