Cucinare il pesce al forno: trucchi e consigli per un risultato eccezionale

Il pesce al forno è uno dei secondi piatti più preparati ecco come cucinarlo alla perfezione con questi trucchi e consigli.

Tra i secondi piatti più preparati se si vuole restare leggeri ma gustare qualcosa di gustoso troviamo sicuramente il pesce al forno. Un modo per cucinare il pesce semplice e veloce che permette di portare in tavola un piatto light e ideale anche per chi è a dieta.

pesce forno trucchi
Canva photo

La cottura al forno permette infatti di ottenere un pesce saporito, buono e succulento, a patto però di rispettare alcune regole. Spesso infatti se non si conoscono si finisce per commettere alcuni errori come servire un pesce asciutto o al contrario mezzo crudo.

Scopriamo allora quali sono i trucchi per cucinare il pesce al forno in maniera perfetta e ottenere un risultato eccezionale proprio come al ristorante: ecco i consigli giusti da tenere a mente.

Ecco i trucchi per un pesce al forno eccezionale

La prima cosa da fare quando decidiamo di preparare il pesce al forno è accertarsi di disporre di un prodotto fresco e di qualità. La prima regola è verificare se il pesce è fresco e qui trovi tutti i consigli giusti per riconoscerlo.

pesce forno trucchi
Canva photo

Per la tipologia possiamo spaziare un po’ su tutti i tipi anche se ovviamente i più tradizionali da preparare in teglia sono il branzino, l’orata, la cernia, il pagello, il salmone e altri. Non dimentichiamo poi che anche quelli sfilettati possono andare in forno, pensiamo ai filetti di platessa, merluzzo, ai tranci di nasello e così via.

Tutto sta però a saper cuocere alla perfezione il pesce. Se optiamo per un pesce intero e quindi vogliamo fare ad esempio dei branzini al forno dovremo calcolare per i tempi di cottura all’incirca 25 minuti ogni 500 grammi di pesce.

Se la pezzatura è più grande i tempi man mano aumenteranno. E si può arrivare a 35 minuti per un pesce da un chilo.

Quindi dopo aver scelto il pesce dobbiamo impostare la temperatura in maniera adeguata che si attesterà sui 200°C. Se parliamo di pesce sfilettato dovremo diminuire i tempi perché ci metteranno molto meno rispetto ad un pesce intero. In genere si calcolano 20 minuti di cottura.

Per quanto riguarda le tipologie di cotture al forno dovremo considerare che il pesce intero si può cuocere in diversi modi: al cartoccio, al naturale, in crosta, al sale. Ognuno permette di cuocere il pesce in modo diverso ma sempre salutare e leggero.

Ad esempio la cottura al cartoccio essendo non diretta, perché prevede di chiudere il pesce all’interno di un involucro di carta da forno ci permette di mantenere le caratteristiche del pesce inalterate ma anche le sue proprietà nutritive. In tal caso per renderlo più aromatico e piacevole al palato potremo aggiungere all’interno del cartoccio qualche erba aromatica, sale, olio, aglio e limone.

Tra i metodi più semplici poi c’è quello di cucinarlo il più naturale possibile ovvero metterlo in una teglia leggermente oliata e via in forno. Possiamo coprirlo per la prima metà della cottura così da trattenere l’umidità e poi bagnarlo con del vino bianco e lasciarlo cuocere l’ultima parte del tempo scoperto.

In questo modo conserverà tutto il sapore del mare e del pesce fresco, in più verrà bello morbido e succoso. Il consiglio è di utilizzare questa tecnica con i pesci più pregiati come il San Pietro, la spigola o l’orata.

Molto simile alla cottura naturale è quella aromatizzata, che poi è quella che un po’ tutti adottano. In tal caso si potrà insaporire il pesce con gli aromi come prezzemolo, erba cipollina, timo e ovviamente aglio, ma tutto sempre a seconda dei propri gusti personali.

C’è poi la cottura al sale che ha il suo perché ed è anche molto scenografica. In questo caso dovremo mettere due tipi diversi di sale, calcolandone circa un chilo ogni 500 grammi di pesce. Non dimentichiamo che dovremo anche aggiungere gli albumi, circa 3 per queste quantità.

E infine c’è il pesce in crosta, che possiamo realizzare o con la pasta sfoglia o con le patate, in tal caso se sfilettiamo il pesce il risultato sarà ancora meglio, altrimenti possiamo utilizzare dei tranci o filetti già sfilettati.