Ecco come preparare la grigliata per i più piccoli, tutti gli accorgimenti!

La primavera è alle porte e con essa arriva la voglia di organizzare una buona grigliata in compagnia. E’ bene però tenere a mente pochi e semplici accorgimenti per i nostri bambini.

Con l’arrivo della bella stagione, si crea attorno a noi un’atmosfera di allegria e spensieratezza che spesso ci porta a organizzare grigliate con amici e parenti. Questo metodo di cottura però non è salutare a causa delle elevate temperature a cui il cibo viene sottoposto la quale può arrivare a 1000°C.

Tutte le indicazioni per ridurre sostanze nocive nella preparazione della grigliata

Per prima cosa è doveroso pulire bene la griglia. E’ opportuno poi scegliere con cura la carne da cuocere.

Sono da evitare i tagli di carne troppo grassi, i quali a contatto con le alte temperature, possono subire delle alterazioni pericolose. Se si preferisce, è  sempre meglio cuocere del pesce, in quanto durante la cottura non ha bisogno di essere unto particolarmente con l’olio. Infatti, le salsicce e le costine unte possono, a elevate temperature, rilasciare nella carne sostanze pericolose per la salute.

Spiedini di carne

Per evitare inoltre, che il cibo annerisca si deve tenere la temperatura della grigliata medio bassa. In questo caso, per non allungare troppo i tempi di cottura, è utile marinare la carne in olio di oliva e succo di limone, mentre le verdure e le patate andrebbero sbollentate. Infatti, se allunghiamo troppo la cottura delle patate si può creare l’acrilamide, sostanza pericolosa per il nostro organismo.

Una soluzione per ridurre gli effetti negativi creati dalle sostanze pericolose della grigliata è quella di consumare molta verdura durante il pasto. In quanto è ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti. Anche aggiungere erbe aromatiche, come rosmarino, basilico o salvia riduce la formazione degli agenti cancerogeni che vengono rilasciati durante la cottura.

Grigliata
Foto:Pixabay

Insomma, nonostante le linee guida dicano che le grigliate vadano somministrate ai bambini solo dopo il primo di età e adottando determinate accortezze, non c’è motivo di escludere i cibi cotti con questa metodologia di cottura. Infatti, questo può essere un momento di scoperta per il bambino stesso.