Graffe napoletane, le ciambelle di Carnevale!

Gennaio 30, 2021Denis Carito
Graffe napoletane

Prep time: 20 minuti

Cook time: 10 minuti

Serves: 10 persone (dalle 8 alle 12 ore per la lievitazione)

Sono davvero i dolcetti di Carnevale per eccellenza, sono di origine napoletana, non sono altro che delle ciambelline dolci e fritte, che occupano un posto davvero prezioso nella tradizione culinaria napoletana.

Il carnevale è sempre una gran festa, siamo solite cucinare dolci di ogni tipo, ma soprattutto ci focalizziamo su quelli della tradizione, tra un coriandolo e l’altro friggiamo e impastiamo. Queste sono delle ciambelle deliziose, fossimo in voi ci cimenteremo nella preparazione anche durante il resto dell’anno, non solo per questa ricorrenza particolare.

Graffe napoletane
(Adobestock photo)

Questo impasto napoletano si fa anche senza le patate ma noi utilizzeremo la farina e le patate per rifarci esattamente alla ricetta originale. Ovviamente c’è un certo collegamento con le ciambelline austriache, chi è andato o ha viaggiato in Austria sa di cosa stiamo parlando. Infatti, questo tipo di ciambella si diffuse poi dall’Austria per tutta la nostra penisola fino ad arrivare proprio nella città di Napoli.

Visualizza Layout Stampa
Stampa Ricetta
Chiudi Stampa

Ricetta Graffe napoletane

  • Tempo preparazione: 20 minuti
  • Tempo di cottura: 10 minuti
  • Tempo totale: 30 minuti
  • Dosi per: 10 persone (dalle 8 alle 12 ore per la lievitazione)

Nella ricetta d’origine viene usato il lievitino e potete scegliere di non aggiungere le patate, ottenendo pur sempre un risultato morbido e gustoso. Scopriamo insieme questa ricetta che, richiede un po’ di pazienza, ma ne vale realmente la pena!

Ingredienti

Per il lievitino

  • 120 g farina 00
  • 120 g latte
  • 8 g lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino miele d'acacia

Per l'impasto

  • 300 g farina Manitoba
  • 40 g farina 00
  • 200 g patate, (potete utilizzare anche le dolci americane per un tocco originale)
  • 3 uova
  • 40 g zucchero integrale di canna
  • 75 g burro
  • 1 scorza grattugiata limone, (oppure arancia)
  • 8 g sale

Preparazione

  • 1)
    lievitino
    (Adobestock photo)

    Come prima cosa dobbiamo dedicarci alla preparazione del lievitino. Come si fa? Basta sciogliere il lievito di birra fresco nel latte un pochino intiepidito, unire anche il miele e la farina in una ciotola abbastanza capiente da poter contenere la lievitazione che seguirà. Possiamo aiutarci semplicemente con una forchetta. Poi copriamo con della pellicola trasparente per alimenti e facciamo lievitare almeno per una notte intera in un luogo ben riparato della casa. Il lievitino può essere sostituito tranquillamente con 8 g di lievito di birra fresco oppure con 2 g di lievito di birra secco.

  • 2)
    impasto
    (Adobestock photo)

    A questo punto dobbiamo dedicarci alla cottura delle patate, potremmo anche cuocerle a vapore purché, anche in acqua bollente, risultino ben ammorbidite, cosicché, con il nostro schiacciapatate potremmo agire agevolmente.

    Ora spostiamoci sul nostro piano di lavoro ben infarinato e poniamo la farina a fontana, all’interno apriamo le uova e uniamo il burro, lo zucchero, le patate schiacciate, il sale e la buccia del limone grattugiata.

    Iniziamo quindi ad impastare fino a che potremmo aggiungere, dopo 2/3 minuti, anche il lievitino preparato la sera prima e continuare a lavorare l’impasto fino a che non otterremo un bel panetto liscio ed omogeneo.

  • 3)
    graffe
    (Adobestock photo)

    Formata una bella palla ricordiamoci di fare una croce centrale e copriamo la nostra ciotola con il nostro impasto con della pellicola trasparente oppure con un panno di cotone ben pulito e asciutto.

    Basteranno all’incirca dalle quattro alle sei ore per la lievitazione ottimale. Possiamo dividerlo in 12 o 15 palline dipendentemente dalla pesatura che preferiremmo per ognuna. Ora per farle diventare delle ciambelle buchiamole al centro. Possiamo anche utilizzare un qualsiasi utente da cucina per farlo. Facciamo lievitare ancora per almeno altre due orette. A questo punto possiamo friggere le nostre ciambelle in olio di semi di arachide oppure olio extravergine d’oliva, purché la temperatura si aggiri attorno ai 180°. Mi raccomando, facciamole cuocere da entrambi i lati aiutandoci con dei mestoli o dei cucchiai adatti. Adagiamo poi le nostre ciambelle su carta assorbente per far asciugare tutto l’olio che ne esce fuori. Ovviamente spolverizziamo con dello zucchero semolato e serviamo le graffe ancora calde.

Nutrition

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Recipe Next Recipe