Errori+da+non+fare+quando+si+fa+il+pane%3A+i+pi%C3%B9+comuni+e+pi%C3%B9+dannosi
mammeincucinait
/2021/03/30/errori-non-fare-quando-fai-pane/amp/
News e Curiosità

Errori da non fare quando si fa il pane: i più comuni e più dannosi

Scopri gli errori più comuni che si commettono quando si prepara il pane in casa, quelli che poi rischiano di rovinare il risultato finale a nostra totale insaputa.

Soprattutto durante la recente pandemia gli italiani sembrano aver sviluppato una passione molto particolare: la panificazione.

Fare il pane è divenuto una sorta di sport nazionale, un sport non semplicissimo da praticare e, come abbiamo potuto verificare personalmente, carico di insidie.

I passaggi sono infatti numerosi e l’errore è sempre dietro l’angolo o, meglio, gli errori. Oggi proviamo a scoprire quelli più comuni così da evitarli e aumentare le nostre possibilità di successo.

5 errori da non fare quando si prepara il pane

Foto da Pixabay

Ecco allora i cinque errori più insidiosi che, senza neanche accorgersene, si rischia di compiere mentre si prepara il pane.

Impariamo a conoscerli bene così da evitarli durante i futuri tentativi di panificazione.

Salare l’impasto nel momento sbagliato – Spesso si sbaglia pensando che l’importante è ricordarsi di mettere il sale, non tanto quando. Invece, se il sale viene messo assieme al lievito, si rischia di inibire l’attivazione. Aggiunto come ultimo ingrediente invece sarà perfetto: altri dieci minuti a impastare e il pane potrà esser lasciato a lievitare.

Tempo di lavorazione dell’impasto – Impastare serve infatti a far sviluppare la maglia glutinica, una rete impermeabile che trattiene i gas di lievitazione e permette al pane di diventare soffice e fragrante. Non lavorare l’impasto a sufficienza renderà il risultato finale molto pesante, un vero e proprio mattone. Quanto è allora il giusto tempo di lavorazione? Gli esperti dicono circa 15 minuti.

I tempi per infornare – Il momento giusto per infornare il pane sarà quando l’impasto avrà raddoppiato il suo volume. Anticipare i tempi significherà un pane compatto e che non crescerà, allungarli farà invece afflosciare l’impasto in cottura.

Dare la forma – Si tratta di un’operazione delicata e che solo con l’esperienza potrà esser eseguita alla perfezione. I pani vanno formati provando a dare la massima tensione alla superficie, evitando di strapparla e sigillando bene il bordo di chiusura. I singoli panini vanno poi lasciati lievitare contro la teglia infarinata, così non tenderanno ad aprirsi.

Troppa acqua – L’apporto di acqua va fornito con moderazione, aggiungendolo poco alla volta mentre si impasta. Per una lavorazione a mano dovrebbe bastare un’idratazione al 60%: 300 grammi di acqua circa per 500 grammi di farina.

Francesca

Recent Posts

Dalla patata dolce al salmone: i 10 cibi per praticare il mindful eating

Non solo cibo: anche le abitudini quotidiane sono fondamentali per un’alimentazione consapevole Si chiama “mindful…

3 mesi ago

Come cucinare i carciofi ed evitare che diventino duri: non lo sanno tutti

Come cucinare i carciofi ed evitare che diventino duri: ti svelo alcune dritte per non…

11 mesi ago

Panna e panna da montare non sono la stessa cosa: ecco perché

Non tutti i tipi di panna sono uguali e non possono essere usati allo stesso…

11 mesi ago

La ricetta dello zabaione col Bimby, dopo ti lecchi anche il bicchiere

Appassionati del Bimby, questa ricetta è tutta per noi: mai mangiato uno zabaione più buono.…

11 mesi ago

Erano avanzati i ravioli, li ho trasformati in lasagna: come ho fatto

Un pasto davvero veloce fatto non con dei normali avanzi, ma coi ravioli della domenica…

11 mesi ago

Se ami la cucina giapponese, non puoi non conoscere questa ricetta

La cucina giapponese è ricca di ricette davvero buonissime e, tra tante, ce n'è una…

11 mesi ago