Allerta alimentare grave per un lotto di paprika

Novembre 12, 2020Danila Franzone
Allerta per paprika

Allerta alimentare per un lotto di paprika dolce. Tutte le informazioni per riconoscerla e su come comportarsi.

Chi ama cucinare sa bene come l’uso delle spezie faccia spesso la differenza. Grazie al loro contributo si può evitare di usare troppo sale, dando più sapore ai cibi in modo sano e naturale.

Trattandosi di alimenti, però, anche le spezie sono soggette a contaminazioni che possono renderle pericolose. Ed è quanto avvenuto di recente con un lotto di paprika dolce per il quale è scattato un richiamo alimentare. A seguire, tutte le informazioni che lo riguardano.

Richiamato un lotto di paprika dolce

allerte alimentari
segnale di divieto con coltello e forchetta – Fonte: Adobe Stock

L’annuncio è stato diramato sul sito del Ministero della Salute e riguarda un lotto di paprika dolce nella quale è stata rilevata una sostanza pericolosa.

  • Nome del prodotto: Paprika dolce
  • Numero di lotto: J20053
  • Data di scadenza: 28/09/2024
  • Marchio: Droghe Palma
  • Sede dello stabilimento: Via Vittorio Veneto 22/2 – 30020 Marcon (VE)
  • Confezione: scatola contenente 25 bustine da 30 grammi
  • Motivo del richiamo: Superamento dei limiti di micotossina Ocratossina A

Come sempre, chiunque avesse acquistato il lotto di paprika sopra indicato, è invitato a non consumarla e a riportarla al più presto presso il punto vendita. In questo modo sarà possbile ottenere un rimborso o un cambio con un altro prodotto.

Se si fosse già consumata, è invece consigliabile avvertire il medico curante, spiegando la situazione. In questo modo di potranno avere consigli mirati su come agire.

Il pericolo dell’Ocratossina A

allerta alimentare
piatto con divieto – Fonte: Adobe Stock

L’Ocratossina A è una sostanza tossica che si sprigiona dalle muffe e che pertanto è possibile rilevare in diverse categorie di alimenti tra i quali spiccano le carni, i cereali, la frutta e i formaggi.

Si tratta di una sostanza potenzialmente cancerogena (sopratutto per i reni) ed in grado di arrecare danni importanti al livello del DNA. Per questo motivo, esiste un limite massimo oltre il quale non può essere tollerata. Limite che fa scattare le famose allerte alimentari, come quella di oggi.

A tal proposito, ricordiamo un’altra allerta scattata qualche giorno fa per dei prodotti da forno richiamati per un livello troppo alto di ossido di etile. Continua a seguirci per scoprire quali sono i cibi ai quali è necessario prestare attenzione. In questo modo sarà possibile mangiare con più serenità e proteggere al contempo sia la propria salute che quella dei propri cari.

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