Frammenti di plastica nello strutto: il Ministero della Salute ritira dal mercato le confezioni di una nota marca

Sono stati trovati pezzi di plastica in una delle marche più famose di strutto. Nel mirino del Ministero della Salute tantissime confezioni ritirate dal mercato.

Non è di certo la prima volta che ci occupiamo di corpi estranei nei prodotti della grande distribuzione, in questo caso, infatti, i richiami alimentari scattano in presenza di rischio fisico per i consumatori, ovvero quando un formaggio, il pesce o qualsiasi altro alimento presenta al suo interno dei veri e propri ospiti indesiderati, come le larve. Insomma, non proprio il massimo.

Frammenti di plastica nello strutto
Frammenti di plastica nello strutto – Mammeincucina.it

E questa volta tocca allo strutto, ovvero uno dei grassi alimentari animali più usati in assoluto per i prodotti da forno come piadine, taralli, pane e pizza. Lo strutto, infatti, conferisce maggior sapore e fragranza a ogni prodotto che poi finisce, e sotto Natale anche generosamente, sulla nostra tavola. Ma non solo.

Questo grasso animale va a nozze col fritto, motivo per cui lo strutto resta uno degli ingredienti principali anche del cannolo o dello gnocco fritto, ma anche di sfoglie e dolci. Diciamo pure come sia una sorta di “ingrediente” jolly che sta bene sempre e comunque con tutto.

Ora, però, il nuovo richiamo del Ministero della Salute mette in guardia proprio sulla presenza di frammenti di plastica all’interno delle confezioni di strutto, come nel caso del formaggio a pasta filata affumicato a marchio “Merivio” e “Scerì”.

Stiamo parlando, ovviamente però, di una “presenza involontaria”, nel senso che anche le aziende con i migliori standard produttivi e qualitativi possono produrre lotti contaminati che contengono al loro interno accidentalmente corpi estranei. Ma qual è lo strutto ritirato dal mercato?

Pezzi di plastica nello strutto: l’allerta del Ministero della Salute parla chiaro

Il 28/12/2022, il Ministero della Salute ha pubblicato sul suo sito una nuova allerta alimentare relativa allo strutto nel vasetto da 250 grammi a marchio “Gigi il salumificio s.r.l.”. Si tratta dello strutto commercializzato e prodotto sempre dalla “Gigi il salumificio s.r.l.”, nello stabilimento di Via A. Moro 3/b a Castelnuovo Rangone, in provincia di Modena.

Strutto vasetto 250 grammi "Gigi il salumificio s.r.l."
Strutto vasetto 250 grammi “Gigi il salumificio s.r.l.” – @credits Salute.gov – Mammeincucina.it

Nello specifico, come si legge nella nota del produttore, datata il 27/12/2022, si è reso necessario il ritiro dei vasetti di strutto da 250 grammi per possibile presenza di frammenti di plastica al loro interno. Il numero di lotto di produzione incriminato è solo uno, il 544, con data di scadenza o termine minimo di conservazione il 20/06/2023.

A causa della possibile presenza di plastica nello strutto, il Ministero della Salute invita a non consumare il prodotto e a riportarlo presso il punto vendita in cui è avvenuto l’acquisto per ottenere il rimborso anche senza lo scontrino, come accade sempre in caso di allerte alimentari.

L’azienda, però, mette a disposizione anche un indirizzo email e un numero di telefono, nel caso di alcune informazioni aggiuntive o chiarimenti in merito al ritiro dello strutto:

  • marco.cirelli@gigisalumificio.it
  • 059535832