Trovati nel miele 🍯 pesticidi pericolosi per le api 🐝 Anche lo sciroppo di zucchero allerta gli studiosi

Un nuovo test ha svelato la presenza di pesticidi nel miele, pericolosi per le api. Ma non solo. Anche uno dei prodotti naturali per eccellenza non è esente da sciroppi vietati per legge. 

Quando pensiamo al miele, oltre a Winnie The Pooh, abbiamo in mente un prodotto sano e salutare. In altre parole, il risultato della natura magnanima che ha deciso di concedere a noi comuni mortali la grazia di un nettare dorato, squisito e prelibato.

Miele test
Mammeincucina photo

Ecco perché, ad esempio, quando si ha un po’ di mal di gola, si consiglia di bere una bella tazza di latte caldo col miele per decongestionare le vie respiratorie. Eppure, lo zampino dell’uomo ha reso pericoloso anche un alimento così buono e genuino.

Stiamo parlando comunque ormai di una produzione sempre più industriale che, per stare al passo coi tempi e con la domanda crescente, adopera anche mezzi non del tutto salutari o addirittura leciti, un po’ come è successo con gli allevamenti intensivi in Germania della Lidl di polli e pulcini.

Insomma, stiamo imparando piano piano come dietro la grande distribuzione ci sia sempre un mondo sommerso e magari nemmeno troppo cristallino, anche quando i prodotti in etichetta hanno la famosa denominazione Bio, proprio come ha dimostrato l’ultimo test condotto da Öko-Test su alcune confezioni di miele vendute nei supermercati tedeschi.

Miele e non solo: quando la bontà diventa una questione industriale

Come dicevamo prima, l’ultima indagine condotta dalla rivista tedesca Öko-Test ha dimostrato anche come un alimento genuino e naturale come il miele non sia esente dalla mano dell’uomo.

miele pesticidi
Canva Photo

Nello specifico, Öko-Test ha riscontrato la presenza di pesticidi pericolosi per le api, impurità varie e sciroppo di zucchero vietato all’interno di alcune confezioni di miele più venduto in Germania.

L’indagine si è soffermata sull’analisi di vasetti di miele millefiore biologici, ma non sono mancanti anche quelli di acacia o colza all’appello. Ma non solo. Nel caso in cui non ci fosse la versione bio di miele, si sono analizzate le varianti tradizionali.

Così, è emerso come su 19 mieli presi in esami, solo 8 rispettavano certi standard qualitativi. I restanti 11 – di cui 6 ritenuti insufficienti in toto – invece, contenevano: sciroppo di zucchero vietato per legge, polline geneticamente modificato, residui di pesticidi e impurità, come quantità di sporco significativamente superiori al normale da attribuire alla mancanza di attrezzature complesse per una corretta setacciatura del miele.

Un altro discorso, invece, dobbiamo fare per lo zucchero. Secondo la legge, infatti, apicoltori e produttori non possono aggiungere sciroppo di zucchero al miele. Tuttavia, ne è stata trovata traccia in due mieli e uno dei due era pure bio.

Il miele è uno degli alimenti più contraffatti“, scrive Öko-Test. E specifica come si tratti di un prodotto costoso, a differenza dello sciroppo di zucchero che si trova a buon mercato. Proprio, per questo la contraffazione del miele è sempre conveniente.

Ma non finisce qui. Sono state trovate in aumento anche tracce di pesticidi acetamiprid e thiacloprid. Entrambi i pesticidi fanno parte dei cosiddetti neonicotinoidi, ovvero sono estremamente pericolosi per le api.  Il thiacloprid inoltre: “è sospettato di danneggiare la fertilità ed è classificato come probabilmente cancerogeno”, rende noto sempre Öko-Test.