Altro che acque💧miracolose per la pelle 😦 Altroconsumo smaschera tutti, occhio a cosa comprate

Davvero le acque di bellezza possono fare miracoli per la nostra pelle? Ecco cosa ne pensa Altroconsumo dopo una sua indagine interna. 

E se il “segreto” delle acque di bellezza fosse solo una bella strategia di marketing volta a ingannare i consumatori? Si è posta questa domanda Altroconsumo esaminando alcune delle acque di bellezza più diffuse e sponsorizzate attualmente.

Acque di bellezza
Mammeincucina photo

In questo caso, infatti, si va oltre la semplice skin care, importante per mantenere la pelle del viso sana e compatta. Si propina solo ai potenziali acquirenti un vero e proprio elisir di lunga giovinezza che, per sua stessa natura, non può esistere. Insomma, la vecchiaia si può rallentare, sì, ma non debellare del tutto.

E’ la vita che compie il suo normale corso per quanto possa essere sgradevole. Ma non siamo noi umani a fare le regole del gioco in questo caso. Però, possiamo coccolarci comprando una bella illusione che ci faccia sentire in pace con noi stessi, a prescindere dai risultati effettivi.

Come abbiamo già spiegato in diverse occasioni, si tratta di marketing esperienziale pensato proprio per far presa sul benessere dei consumatori. Ma cosa sono le acque di bellezza e perché sono così gettonate sul mercato?

Questi miracoli della cosmesi sono anche conosciuti come “Near Water”, ovvero acque aromatizzate che possono essere anche arricchite di vitamine, sali minerali e altri elementi, come zinco, collagene e acido ialuronico, tutti e tre fondamentali per un ottimale stato della pelle, motivo per cui queste acque sono state anche definite coadiuvanti di bellezza.

Con l’avanzare dell’età, però, la naturale produzione della pelle di collagene e acido ialuronico diminuisce. Ed è proprio in questa fascia d’età dai 40 anni in su, che entrano in gioco sieri, creme viso e ora anche acque capaci di integrare quegli elementi non più prodotti nella stessa quantità dal nostro organismo. Ma funzionano davvero?

Tutta la verità sulle acque di bellezza

La domanda che si è posta Altronconsumo è più che lecita e non solo perché si tratterebbe di un vero e proprio miracolo, ma soprattutto perché si tratta di prodotti anche abbastanza costosi. La verità sulle acque di bellezza, però, potrebbe sorprenderti non poco. L’associazione, infatti, ha esaminato i tre prodotti più in voga al momento.

Collagene acque di bellezza
Canva Photo

L’acqua San Benedetto Skincare, aromatizza alla pesca e ai frutti rossi, al momento resta la più gettonata, anche grazie alla pubblicità con protagonista Elisabetta Canalis che definisce il suo segreto di bellezza bere acqua che contenga zinco, collagene e acido ialuronico per un incarnato sano, compatto e più giovane.

La Commissione Europea sul collagene però, si è espressa chiaramente, dichiarando come non ci siano valide evidenze scientifiche  la sua assunzione via orale abbia benefici sulla pelle. E le autorità in materia hanno negato benefici simili anche per l’acido ialuronico. Insomma collagene e acido ialuronico non avrebbero nessun effetto.

Un altro discorso, invece, è da fare per lo zinco. Non è necessario, infatti, integrarlo tramite l’acqua, proprio perché questo minerale si trova in molti alimenti che consumiamo abitualmente. Ma non solo. Altroconsumo ha specificato come “un piatto di alici o sardine fornisce 6 mg di zinco, ossia quattro volte tanto quello presente nella bottiglietta di San Benedetto Skincare”.

Per quanto riguarda i prodotti a marchio Sant’Anna, le acque miracolose sono due: la Sant’Anna Beauty C+collagene e la Sant’Anna Beauty Hyaluronic Acid. A differenza della prima, la Hyaluronic Acid contiene al suo interno, oltre allo zinco, anche il famoso acido ialuronico, fondamentale per conferire alla pelle elasticità e morbidezza.

Anche in questo caso però, proprio come per l’acqua di bellezza San Benedetto, gli effetti benefici di collagene, zinco e acido ialuronico sulla pelle sono pressoché inesistenti.

La denuncia all’antitrust di Altroconsumo

Se queste acque miracolose in realtà non lo sono, perché pubblicità e siti internet affermano proprio il contrario, citando anche presunti studi scientifici in merito?

Acque di bellezza tutta la verità
Canva Photo

Si tratta, infatti, solo di specchietti per le allodole, volti a promuovere con le paroline magiche “acido ialuronico” e “collagene”, prodotti pensati più per la skin care, che non per una regolare idratazione giornaliera.

Eppure, l’indagine interna di Altroconsumo dimostra che questi benefici o sono deboli o addirittura non esistono. Proprio per questo, l’associazione ha inviato una segnalazione all’Antitrust e al ministero della Salute per pubblicità ingannevole. Questi prodotti, insomma, promettono un miracolo che non esiste.