Pesticidi e acrilammide nei frollini 🍪 la nuova indagine mette in pericolo ⛔ la colazione più amata dagli italiani

E se anche latte e frollini costituissero un pericolo per la nostra salute? La colazione più amata dagli italiani non sarà più la stessa per la presenza di pesticidi e acrilammide nei biscotti. 

Una delle frasi fatte più famose e comuni di sempre allo stesso tempo, tanto da sfociare nella maggior parte dei casi nel banale, riguarda la colazione, ovvero il pasto più importante della giornata secondo chiunque.

Pericolo frollini
Mammeincucina photo

Non si può infatti affrontare lavoro, studio, famiglia e sfide del quotidiano, serva aver prima fatto una colazione bella abbondante che sappia metterci in forze. Proprio per questo, sono tantissimi gli spot pubblicitari volti a promuovere non solo l’importanza di un pasto simile, ma anche di alcuni prodotti ormai diventati indispensabili per la colazione.

In una sorta di automastismo che induce a consumare sempre gli stessi prodotti, due di questi sono sicuramente latte e biscotti. Semplice, veloce e gustosa, è la colazione perfetta per chi è di fretta – e chi non lo è in questo mondo? – ma non vuole rinunciare a fare il pieno di energia al mattino.

Così, basta entrare al supermercato per essere invasi dalla miriade di coloranti e sgargianti confezioni di biscotti. Dalle marche più a blasonate a quelle da discount, tutte sono in grado di fornire una vasta gamma di frollini. Insomma, ce ne sono per tutti i gusti.

Da quelli con la panna all’interno a quelli con le gocce di cioccolato, la nostra dispensa è invasa da una quantità incredibile di biscotti, soprattutto ora che le temperature si sono abbassate e il latte caldo con i frollini sciolti ha tutto un suo gustoso perché.

Eppure, l’ultimo test condotto dalla rivista ‘Il Salvagente’, ha dimostrato come anche i frollini possano essere un pericolo per la nostra salute. Dobbiamo dire addio quindi alla colazione più amata dagli italiani?

Frollini, pesticidi e acrilammide: tutto quello che c’è da sapere per una colazione sana

Come dicevamo prima, ‘Il Salvagente’ ha condotto una propria indagine per scoprire cosa si nasconde all’interno dei frollini più venduti sul mercato. Ne sono stati esaminati in laboratorio ben 15 delle marche più importanti, come Barilla, Misura, NaturaSì, Oro Saiwa e tanti altri ancora.

Test frollini
Canva Photo

Le analisi sui 15 campioni, però, non sono state per nulla confortanti. Nello specifico, l’intero equilibrio nutrizionale della giornata potrebbe essere già compromesso dalla colazione.

Partiamo, però, da una piccola considerazione, ma fondamentale. I biscotti rappresentano uno degli prodotti ultraprocessati per eccellenza, ovvero alimenti che non esistono in natura e che si ottengono proprio grazie a un processo di produzione industriale, che è solito usare numerosi “ingredienti”.

Detto questo, non stupisce quindi che la lista di ingredienti che accompagna una confezioni di frollini sia piena di voci e sottovoci, a volte non del tutto chiare. Gli “elementi” più critici, però, restano al momento all’interno dei frollini pesticidi e acrilammide.

I biscotti più a rischio

Quest’ultimo è un contaminante naturale che si forma come conseguenza dell’alta temperatura della cottura degli alimenti amidacei. Ma è proprio quell’aspetto abbrustolito e dorato e tratti croccante a invogliarci a scegliere quel biscotto invece di un altro.

Frollini con pesticidi
Canva Photo

Eppure, stiamo parlando di un “probabile cancerogeno per l’uomo”, come ha sottolineato l‘Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro, motivo per cui sarebbe meglio evitare in toto la sua formazione.

Ad oggi, però, non esiste un vero e proprio limite di legge, ma delle soglie, sempre più al ribasso, a cui le aziende devono attenersi, per tenere sotto controllo l’acrilammide. Tuttavia, un campione supera questa soglia: i frollini novellini Gentilini.

Per quanto riguarda, invece, i pesticidi, due terzi dei biscotti esaminati ne contengono. Dal test è emerso come ne abbiano la concentrazione maggiore – 4 molecole residue – i frollini a marchio Carrefour.

Nello specifico, sono stati trovati il piperonyl butoxide, una sostanza poco conosciuta, ma che in unione con altre sostanze tossiche, può favorire tumori o altre malattie degenerative a lunga latenza.

E ancora, la deltametrina, che aumenta il rischio del 48% di sviluppare la leucemia linfocitica cronica. E infine il pirimiphos methyl e la cypermethrin, due insetticidi. Il primo si ritiene possa interferire col sistema endocrino, mentre il secondo potrebbe essere una sostanza cancerogena secondo l’Epa.