Vite al Limite, guai seri per il programma 😱 . L’ex protagonista fa causa 👩‍⚖️ : non doveva finire così

Un’ex protagonista di Vite al limite ha deciso di fare causa al programma: il motivo è a dir poco incredibile. Ecco cos’è accaduto.

Vite al limite è un programma che dimostra che è sempre possibile ripartire da zero, ricominciare da sé stessi, costruire una nuova vita.

Vite al limite causa
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Sono esattamente dieci anni che assistiamo alla trasformazione di persone che hanno compreso quanto la salute sia importante e quando anche il peso possa incidere su quest’ultima. Il primissimo episodio fu trasmesso negli USA il 1 febbraio del 2012 e da allora sono andate in onda dieci stagioni.

Il format è sempre lo stesso: persone che soffrono di grave obesità – che in genere partono da un peso iniziale compreso tra i 250 ed i 350 kg – si recano nella clinica dell’ormai famosissimo dottor Younan Nowzaradan a Houston.

Inizialmente i pazienti erano seguiti per sette anni – basti pensare che quelli che presero parte alla prima stagione nel 2012 erano stati filmati dal 2004 al 2011 – ma dalla seconda gli anni sono diminuiti drasticamente, arrivando ad uno solo (com’è oggi in effetti).

A prescindere dalla durata, il protocollo è sempre lo stesso: ognuno di loro deve iniziare a seguire una dieta per poter perdere i chili necessari per sottoporsi all’operazione di bypass gastrico e continuare poi sempre a seguire un regime alimentare sano.

Dobbiamo specificare che non tutti i dimagrimenti sono andati a buon fine, perché alcuni pazienti del dottor Nowzaradan hanno abbandonato il programma in itinere oppure addirittura in casi estremi hanno perso la vita.

Ci sono state inoltre anche diverse controversie: ad esempio, una degli ex protagonisti ha fatto causa allo show.

L’ex protagonista di Vite al limite che ha fatto causa allo show

Nel corso delle varie edizioni di Vite al limite, diversi ex pazienti del dottor Nowzaradan gli hanno mosso accuse più o meno gravi.

Vite al limite causa
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Ad esempio, Cinthya Wells decise di lasciare lo show prima di aver raggiunto il suo obiettivo, sostenendo che avesse ben poco da offrirle.

Inoltre non tutti sanno che il famosissimo medico nel 2012 fu anche citato in giudizio.

In ogni caso, c’è stata anche un’altra donna che si è scagliata contro Vite al limite e addirittura ha deciso di fare causa al programma. Si tratta di Dottie Perkins.

La donne entrò nel programma quando pesava quasi 300 kg (291 per essere precisi). Grazie al dottore e al suo staff riuscì a perdere 55 kg, risultato comunque buono, ma che non aveva soddisfatto al 100% le aspettative della donna.

Per lei il cibo era stato fin dall’infanzia una valvola di sfogo: era stato il travagliato rapporto con sua madre a spingerla ad iniziare ad abbuffarsi quando era piccola.

La sua vita poi non era stata affatto facile neanche dopo: alla fine delle riprese, infatti, perse suo figlio Daniel, a causa di una paresi cerebrale. Solo l’amore dell’altro figlio riuscì a darle la forza per andare avanti.

Nel mezzo, la partecipazione allo show, che però, come abbiamo anticipato, non l’aiutò a raggiungere esattamente il risultato sperato. 

Proprio per questo motivo, nonostante i 55 kg persi, Dottie decise di fare causa a Vite al limite.

In ogni caso poi, a quanto pare, la donna ha continuato un programma di dimagrimento anche al di fuori del programma, tanto che oggi sembra praticamente un’altra persona.