Se non sai ancora come annaffiare le piante durante le vacanze, questi metodi ti aiuteranno

Scopri come annaffiare le piante durante le vacanze. I metodi che sono in grado di ispirarti e aiutarti davvero.

Uno dei problemi più grandi quando si va in vacanza è quello di non sapere mai come annaffiare le piante mentre si è via. Un problema comune che un tempo trovava facile soluzione nell’affidare l’ingrato compito a vicini o parenti ma che oggi risulta estremamente complesso da delegare.

annaffiare piante vacanze
(adobe stock photo)

Dopotutto, non si ha sempre qualcuno di fiducia a portata di mano ed il senso di privacy è cresciuto insieme alla voglia di usare i social, rendendo tutti più aperti a raccontare di se ma meno a condividere. E come fare se in tutto questo, a rimetterci sono proprio le nostre amate piante?

Niente paura! Ci sono infatti alcuni metodi che una volta appresi ti saranno di ispirazione e che ti consentiranno di partire senza ansie inutili e ben consapevole di poter contare su delle piante sane e rigogliose al tuo rientro.

Come annaffiare le piante durante le vacanze: cosa c’è da sapere

Poter far star bene le piante anche quando non si è a casa può sembrare difficile ma per fortuna non è affatto impossibile. Ci sono infatti diversi piccoli trucchi che possono tornare utili e che una volta messi in pratica consentono sia alle piante di casa che a quelle in giardino di continuare a crescere in modo rigoglioso.

annaffiare piante vacanze
(adobe stock photo)

E questo, anche nelle giornate più calde. Per questo motivo, oggi vedremo insieme alcuni piccoli trucchi per continuare a fornire la giusta acqua a piante e piantine.

I coni di terracotta da inserire nella terra

Un buon modo per accudire le tue piante mentre sei via è quello di acquistare questi piccoli coni che se collegati a delle bottiglie d’acqua, erogano la giusta acqua alle piante. E tutto senza riempirle d’acqua. Si tratta di una tecnica molto utile ma al contempo costosa. Ogni piantina necessita infatti del suo conetto. Motivo per cui il metodo si rivela utile solo se si hanno poche piante a cui pensare.

Le bottiglie di plastica capovolte sono un modo per annaffiare le piante durante le vacanze

Un metodo simile ma più immediato è quello di riempire una bottiglia d’acqua a metterla a testa in giù e senza tappo (o con tappo forato in più punti) nella terra. In questo modo si continuerà a dare acqua alla terra e tutto anche se ci si trova fuori in vacanza. Un metodo senza alcun dubbio economico ma anche rischioso. A volte capita infatti che le bottiglie si blocchino senza erogare la giusta quantità di acqua. Motivo per cui è molto importante posizionarle nel modo giusto e forare i tappi in modo da far uscire una buona quantità d’acqua.

I cordoncini legati alle bottiglie e alle piantine

Un altra tecnica diffusa ed economica è quella di inserire dei lunghi cordoncini dentro una bottiglia d’acqua, ponendo l’altra estremità dentro la pianta. In questo modo, il cordoncino rimarrà costantemente bagnato trasferendo la sua parte d’acqua alla terra e mantenendo in vita le piante. Si tratta di un metodo che può risultare caotico da realizzare ma che una volta messo a punto è in grado di fare la differenza.

Ovviamente, ogni metodo andrà scelto in base al numero di piante che hai, al tipo e a quanta acqua richiedono per mantenersi in salute. Fatto ciò, potrai goderti i tuoi giorni di vacanza senza troppi pensieri e con la consapevolezza di esserti presa cura delle tue piantine. Proprio come accaduto quando hai imparato ad usare i giusti prodotti per curarle in modo naturale evitando l’uso di antiparassitari chimici e costoso.