Non mangiare questo salame, ritirato dal commercio per rischio microbiologico

Questa volta il richiamo è per un prodotto molto consumato, parliamo del salame, il motivo è serio, presenza di salmonella.

Un altro prodotto richiamato come si apprende dal portale web del Ministero della Salute. Il prodotto in questione è il salame di un noto marchio, è stato richiamato per rischio microbiologico.

richiamo salame
(Canva photo)

Ormai ci siamo abituati, sono tantissimi i richiami e ritiri che si leggono ogni giorno sul sito Salute.gov, questa volta il ritirato riguarda il salame, il motivo è semplicissimo, un rischio microbiologico. Cerchiamo di capire qualcosa in più a riguardo, così da stare più sereni.

Salame Fumagalli ritirato dal commercio per rischio microbiologico

Il salame è tra i salumi più consumati, scelto soprattutto per arricchire gli antipasti piuttosto che farcire panini e sandwich. La decisione di ritirare dal mercato il salame è per rischio microbiologico, presenza di salmonella.

richiamo salame
(salute.gov.it)

Giornalmente si effettuano tantissime analisi su prodotti alimentari ai fini di tutelare il consumatore finale. I motivi potrebbero essere diversi per cui si decide di ritirare dal mercato un determinato prodotto. Potrebbero esserci casi in cui il rischio è fisico, piuttosto che microbiologico, ma altre volte invece non c’è nessuna contaminazione da virus e batteri, ma semplicemente sono presenti nel prodotto tracce di alimenti differenti da quelli indicati nell’etichetta. 

Veniamo a noi, cerchiamo di capire il nome del salame richiamato dal mercato.

Il prodotto coinvolto nel richiamo è Salame Pic nic prodotto dalla Fumagalli Industria Alimentare spa. La sede dello stabilimento è in via Briantea 18 a Tavernerio, in provincia di Como.

Il lotto coinvolto è 229137, codice EAN 2285544000008, venduto in pezzatura da 250 grammi. Il termine di scadenza non è indicato!

Il prodotto potrebbe essere contaminato da Salmonella, motivo per cui, si consiglia di non consumare assolutamente questo prodotto, anzi riportarlo al punto vendita più vicino. Si può richiedere il rimborso, anche se non si è in possesso dello scontrino fiscale.

Cerchiamo di chiarire cosa provoca la Salmonella. Si tratta di un batterio che colpisce l’apparato gastrointestinale, la contaminazione avviene dopo aver ingerito un alimento infetto. Se si ingerisce accidentalmente l’alimento contaminato da Salmonella si potrebbe andare incontro ad episodi di vomito, diarrea, nausee, dolore addominale con crampi, entro 3-4 giorni si risolve.

Si consiglia di contattare subito il medico in questi casi e saprà indicarti cosa fare.