Insalata di riso perfetta dalla preparazione alla conservazione: tutto quello che non sai

Preparare a casa un’insalata di riso perfetta si può basta prestare attenzione dalla preparazione alla conservazione. Ecco  tutto quello che non sai.

Quando si pensa alla stagione estiva non possiamo che pensare ai piatti freddi da gustare con la propria famiglia, l’insalata di riso ne è l’esempio. Un piatto sempre ben accetto, che tutti gradiscono grandi e piccini, perfetto da preparare e gustare e al mare o per una gita fuori porta.

insalata riso perfetta
(Canva photo)

Spesso accade che il risultato si allontana dalle proprie aspettative, quindi in cucina bisogna sempre prestare attenzione, non solo quando si decide di preparare l’insalata di riso, ma anche la conservazione. Cerchiamo di capire in dettaglio cosa (non) va fatto.

Insalata di riso perfetta: dalla preparazione alla conservazione

Quando le temperature iniziano ad aumentare non si desidera altro che un piatto fresco che delizi tutti, perfetto da gustare sia a casa che fuori. Potrebbe capitare di voler organizzare una gita fuori porta, magari un pic nic, una giornata al mare o semplicemente si pranza in ufficio, cosa c’è di meglio dell’insalata di riso.

insalata riso conservazione
(Canva photo)

Un piatto fresco, ricco e che in molti preferiscono, soprattutto noi mamme, perché si può preparare in anticipo e poi gustare. Occhio, talvolta si possono commettere degli errori che rovinerebbe tutto. Eppur vero che l’insalata di riso si può preparare come si vuole, con qualsiasi ingrediente, ma non bisogna neanche esagerare, vediamo in dettaglio tutti quello che (non) devi fare.

Dopo aver cotto il riso, che deve essere Ribe o Arborio, basterà prestare attenzione, osservando bene quelli esposti sugli scaffali del supermercato. C’è scritto riso adatto per le insalate, così i chicchi lasciano poco amido in cottura e rimarranno intatti e non collosi!

Lasciare raffreddare bene il riso dopo averlo cotto, seguire sempre le indicazioni riportate sulla confezione. Il riso non si deve mettere subito in frigo. Lascia raffreddare bene a temperatura ambiente dopo averlo condito con un po’ di olio extra vergine di oliva o dell’aceto, non esagerare!

Se decidi di aggiungere delle verdure sott’olio e sott’aceto, ricorda di farle sgocciolare bene, stesso discorso se aggiungi dei piselli o mais scatolati, dovrai far sgocciolare bene il liquido di governo.

Dopo aver condito la ciotola con il riso e condimento deve essere coperta con della pellicola per alimenti e si lascia in frigo per un’ora e poi si può gustare.

Il dilemma più grande per quanto tempo si può conservare l’insalata di riso? La risposta è semplice e nessuno se l’aspetta. Facciamo una premessa. Se hai utilizzato degli ingredienti non freschi, magari li avevi già in frigo o sono stati scongelati, sarebbe opportuno consumare entro un giorno l’insalata di riso.

Inoltre il riso all’insalata si può conservare in frigo per un paio di giorni. Se l’hai condita con salse tipo maionese sarebbe preferibile consumarla in giornata. Stesso discorso vale per le uova, sarebbe preferibile evitare di conservare l’insalata di riso condita con uova sode. Conosci i trucchi per mantecare bene la pasta? Clicca subito qui!

Passiamo adesso al contenitore adatto alla conservazione, sarebbe preferibile quelli in plastica con coperchi ermetici, ma anche quelli in vetro sono perfetti. La scelta dipende se dovrai portarlo con te, magari in plastica è più leggero.

Ponilo in frigo nella parte più bassa, però prima di consumarla, girare un po’ e si reputa necessario aggiunger un filo di olio extra vergine di oliva.

Adesso si che l’insalata di riso sarà perfetta e gustosa.