Bonus energia: al via la comunicazione per la cessione dei crediti

Il Bonus Energia è un’agevolazione introdotta per andare incontro alle esigenze della famiglie a basso reddito e delle imprese e sappiamo che da ieri è possibile effettuare la comunicazione della cessione dei crediti. Ecco tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Il Bonus Energia è uno sconto applicato sulla bolletta della fornitura elettrica alle famiglie che hanno basso reddito.

Bonus Energia cessione crediti
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Questo però può essere sfruttato anche dalle imprese ed in questo caso è stato introdotto a parziale compensazione dei maggiori oneri sostenuti per l’energia elettrica acquistata ed impiegata nell’attività economica.

Il credito di imposta è pari al 20% dei rincari in bolletta del primo e secondo trimestre 2022 ed al 25% sui rincari di fornitura elettrica nel terzo trimestre.

Come ha affermato l’Agenzia delle Entrate solo pochi giorni fa, le comunicazioni delle cessioni dei crediti dovranno essere effettuate dal 7 luglio 2022 al 21 dicembre 2022.

Contestualmente l’Agenzia delle Entrate ha anche spiegato come avviene la cessione dei crediti e come renderli tracciabili. Ecco quindi tutto ciò che c’è da sapere al riguardo.

Al via la cessione dei crediti per il Bonus Energia

Quando parliamo di Bonus Energia e di imprese, parliamo di crediti di imposta e quindi sono utilizzabili in compensazione tramite F24, oppure essere ceduti.

Bonus Energia cessione crediti
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Dobbiamo soffermarci nello specifico su questo caso e cioè sulla cessione dei crediti. Perché ciò avvenga innanzitutto sono necessarie diverse condizioni.

Questi possono infatti essere ceduti per intero dalle imprese beneficiarie ad altri soggetti senza facoltà di successiva cessione (tranne nel caso di cessione a soggetti qualificati, in cui se ne possono aggiungere altre due).

Quando viene ceduto un credito di imposta, le imprese devono richiedere il visto di conformità dei dati relativi alla documentazione del caso.

Inoltre il credito è utilizzato dal cessionario con le stesse modalità con cui sarebbe stato utilizzato dal cedente, cioè in compensazione tramite F24.

Sappiamo poi anche che l’Agenzia delle entrate, entro 5 giorni lavorativi dalla ricezione delle comunicazione delle cessioni dei crediti, può sospendere quelle che presentano profili di rischio e procedere con controlli preventivi.

Detto ciò, con il nuovo provvedimento è arrivato anche il nuovo modello per la comunicazione telematica all’Agenzia delle entrate delle cessioni.

Dobbiamo poi specificare che l’utilizzo in compensazione dei crediti è alternativo alla cessione anche per le cessioni successive alla prima.

Ognuno di questi quindi, in relazione all’intero periodo di riferimento, potrà essere utilizzato in compensazione o ceduto “solo per intero”. Per ciascun credito potrà essere inviata una sola comunicazione di cessione, per l’intero importo.

Chi deve comunicare la cessione? Il cedente, che può farlo in modo diretto, oppure avvalersi di un incaricato. In ogni caso dovrà farlo telematicamente, attraverso il sito dell’Agenzia delle entrate e dovrà poi richiedere il visto di conformità.

Per ogni credito, il cedente può inviare una sola comunicazione di cessione, perché le successive saranno scartate direttamente e quindi non prese proprio in considerazione.

Ovviamente la cessione deve avvenire esclusivamente a favore di altri soggetti qualificati. Nel caso questi ultimi non intendano accettare, dovranno comunicare il rifiuto, così che i crediti possano tornare al cedente, che deciderà se cederlo nuovamente oppure usarlo in compensazione.

A proposito di agevolazioni, ecco tutto ciò che c’è da sapere sul Bonus Sociale.

In ogni caso, come abbiamo anticipato le comunicazioni delle cessioni dei crediti dovranno essere effettuate tassativamente dal 7 luglio 2022 al 21 dicembre 2022.