Antonino Cannavacciuolo ed il suo sogno | Riguarda anche Villa Crespi

Antonino Cannavacciuolo è uno degli chef e volti televisivi italiani più apprezzati, ma ha ancora un sogno nel cassetto da realizzare e lo ha rivelato lui stesso. Ecco di cosa si tratta.

Antonino Cannavacciuolo è uno degli chef italiani più amati in assoluto ed è comparso di recente anche nella top 10 dei più seguiti sui social al mondo.

Antonino Cannavacciuolo
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I suoi inizi risalgono agli anni ’90 quando partì alla volta della Francia per iniziare a lavorare come stagista in diversi ristoranti.

Da allora sono passati circa 30 anni e di strada ne ha fatta ed anche tanta. Villa Crespi – che ha aperto insieme a sua moglie Cinzia Primatesta nel 1999 – negli anni guadagnato ben due stelle Michelin. Il Bistrot Cannavacciuolo a Torino ed il LAQUA Countryside Ticciano hanno ricevuto una stella a testa. E lo chef è diventato uno dei volti della cucina più amati in assoluto.

Sì, perché mentre la sua carriera da chef decollava, ha deciso di affiancare anche quella in tv. Dal 2013 conduce Cucine da Incubo e dal 2015 è uno dei giudici di MasterChef Italia.

E non solo, perché ha condotto anche altri programmi come Antonino Chef Academy e di Family Food Fight.

Eppure lo chef non ha alcuna intenzione di fermarsi, neanche per un secondo, e di sogni il suo cassetto è ancora pieno, nonostante tutte le soddisfazioni che ha già ricevuto negli anni. E così Antonino Cannavacciuolo ha deciso di rendere noto un sogno che deve ancora realizzare.

Il sogno di Antonino Cannavacciuolo

Di recente Antonino Cannavacciuolo ha rilasciato un’intervita al Corriere della Sera e sappiamo che sarà fruibile nel numero di giugno di Cook, l’allegato gratuito.

Antonino Cannavacciuolo
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Qui ha parlato dei suoi progetti futuri. Sì, perché come dicevamo, lo chef non ha alcuna intenzione di fermarsi e la sua crescita è davvero inarrestabile, tanto che sta pensando di aprire altri ristoranti e resort.

Ad esempio, dopo il Laqua Countryside di Ticciano, la sua casa di infanzia, ha intenzione di aprire il Laqua Vineyard a Terricciola, tra Pisa e Volterra.

E poi c’è Villa Crespi, che ha aperto quando aveva solo 25 anni insieme a sua moglie Cinzia Primatesta e che oggi è diventato una vera e propria istituzione, conosciuto davvero da tutti gli italiani.

Oggi Cannavacciuolo sta pensando di riorganizzare le giornate di lavoro dei suoi dipendenti, per ridurre il loro carico di stress.

Del resto questo è un tema attualissimo, reso comunque ancora più discutibile dopo le dichiarazioni di Alessandro Borghese sulla sua difficoltà nel reperire personale giovane, che ha aperto il vaso di Pandora ed ha fatto sì che tantissimi aspiranti chef e camerieri parlassero di quanto questi lavori siano faticosi.

Se non conosci la polemica sulle affermazioni di Borghese, ecco ciò che dovresti sapere.

In ogni caso, Antonino Cannavacciuolo ha un sogno nel cassetto e riguarda proprio Villa Crespi e la terza stella Michelin. Come ha affermato lui stesso: “Quando ho cominciato, da napoletano venticinquenne, mi guardavano strano. Ma oggi non mi fermo mai: sono drogato di sfide. E alla terza stella penso tutte le mattine”.