In questo modo potrai vedere la cifra sulle tue bollette scendere a dismisura

I costi dell’elettricità e del gasi stanno aumentando in maniera incontrollata: è il momento di capire come risparmiare sulle bollette!

Se il problema dell’aumento del consumo di gas si presenta naturalmente in inverno, con l’estate alle porte il pericolo di un consistente aumento nella bolletta della fornitura elettrica è davvero concreto.

risparmiare bolletta
(Canva)

Per questo motivo è importante capire quali sono le strategie più efficaci per limitare i consumi energetici nel corso di tutto l’anno, riducendo sia il fabbisogno di gas sia il fabbisogno di elettricità di un’abitazione.

Oltre al normale utilizzo per la cucina (sul quale comunque si può risparmiare), il gas viene utilizzato essenzialmente per alimentare l’impianto di riscaldamento, mentre l’elettricità viene utilizzata per alimentare una lunghissima serie di elettrodomestici, dal forno al frigorifero fino al condizionatore.

Proprio il condizionatore (che in realtà può essere utilizzato anche nei mesi invernali nelle case prive di riscaldamenti) è una delle principali cause dell’innalzamento dei costi nella bolletta elettrica.

È facile intuire quindi che il riscaldamento e il raffreddamento della casa costano moltissimo. Il motivo per cui costano così tanto, spesso, non dipende solo dal prezzo delle forniture. Molto spesso, infatti la causa principale degli alti costi di riscaldamento e raffreddamento di una causa è la dispersione termica. Cos’è e come si gestisce?

Risparmiare sulle bollette tutto l’anno è possibile, basta limitare la dispersione termica

La dispersione termica è quel fenomeno per cui il calore presente all’interno di una casa si disperde durante i mesi freddi poiché si riversa fuori di essa attraverso muri, tetti e finestre non perfettamente isolanti.

coibentazione casa
(Canva)

Con un processo molto simile, anche in estate il fresco esce dagli ambienti interni della casa attraverso i muri, le finestre, i tetti e le altre superfici non isolate dell’abitazione.

Questo significa che provvedere a isolare termicamente la casa ci farà risparmiare sulle bollette delle forniture energetiche.

L’isolamento termico di un’abitazione serve a rendere stabile il microclima della casa, cioè a mantenere all’interno di essa il caldo dei termosifoni (in inverno) e il fresco prodotto dal condizionatore (in estate).

Oltre ad aumentare sensibilmente il comfort abitativo della casa, l’isolamento termico fa risparmiare fino al 70-80% dell’importo delle bollette.

Naturalmente oltre alla coibentazione della casa è anche necessario mettere in pratica delle buone abitudini anche per risparmiare sul gas quando lo si utilizza in cucina o per limitare lo spreco di elettricità.

Quali sono i principali interventi di isolamento termico?

Per isolare termicamente una casa si possono utilizzare pannelli isolanti esterni all’abitazione, in maniera da formare quello che viene indicato solitamente con il nome di “cappotto termico”. 

Il cappotto termico interno si inserisce invece all’interno della muratura della casa, cioè tra i due strati di mattoni che servono a costruire i muri esterni di un edificio. Come si può facilmente intuire questo intervento può essere eseguito solo durante la costruzione di un’abitazione e non successivamente. Questo implica che la realizzazione del cappotto termico interno è meno diffusa rispetto a quella del cappotto termico esterno, che invece può essere realizzato sia durante l’edificazione della casa sia dopo che la casa è stata edificata.

Per quanto riguarda invece i materiali per l’isolamento termico, c’è un gran numero di materiali da prendere in considerazione.

Gli isolanti possono essere infatti materiali sintetici derivati dal petrolio, (utilizzati per il cappotto isolante esterno), di origine vegetale (preferiti per la costruzione di cappotti termici interni in virtù della loro atossicità) o di origine minerale (lana di vetro e altri).

Quanto costa l’isolamento termico?

I prezzi dei singoli pannelli isolanti variano, ovviamente, a seconda del materiale di cui sono costruiti. Naturalmente anche il numero di pannelli impiegati è fondamentale per il calcolo del prezzo finale dell’intervento.

Le spese da sostenere per isolare termicamente la propria abitazione possono essere ingenti ma, dato che ridurre i consumi energetici riduce anche l’inquinamento, i cittadini che si impegnano a isolare termicamente la propria casa ottengono detrazioni fiscali comprese nell’Ecobonus 2022 (qui puoi conoscere i dettagli di questa misura economica).

Bisogna inoltre considerare che i pannelli di materiale isolante artificiale sono i più economici in assoluto, e costano dai 15 ai 30 Euro. I pannelli più costosi sono invece quelli in fibra vegetale, che possono arrivare a costare anche 70 Euro a pannello. A questi costi vivi va inoltre aggiunto ovviamente il costo della manodopera.