Frutta e verdura in frigorifero? Alcune volte è un errore imperdonabile

frutta e verdura
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Scopri quali tipologia di frutta e verdura mai andrebbero messe in frigorifero e invece continuiamo a riporle proprio lì rovinandole senza rimedio.

Quando compriamo frutta e verdura primo pensiero è fare una scelta di qualità ma il secondo è: come farò durate a lungo i miei acquisti?

Si tratta infatti di prodotti che tendono a deperire velocemente e che spesso ci ritroviamo a dover gettare via prima di averli gustati. Uno spreco inammissibile ma che, dobbiamo ammetterete passo è anche frutto di nostri errori.

Sapevate ad esempio che non tutta la frutta e la verdura può andare in frigorifero? Noi pensiamo che il freddo aiuti sempre e comunque ma le cose non stanno proprio così. Proviamo a capire meglio.

Frutta e verdura, quale non andrebbe mai riposta in frigorifero?

fragole
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Ogni vegetale ha una sua temperatura ottimale di conservazione, così come ogni frutto. Sopratutto il valore minimo, in questo caso, andrà tenuto d’occhio. Andare sotto questa temperatura farà infatti sì che la polpa diventi acquosa, l’ortaggio si farà molle e ammuffirà, la buccia si scurirà e, in generale, la sua durata si dimezzerà.

Cipolla – L’eccessiva umidità del frigorifero non giova alle cipolle che sarebbe preferibile conservare in un posto buio, fresco e asciutto. Vero è che la temperatura consigliata per evitare che germoglino è a zero gradi o a venti gradi ma l’umidità del frigo favorirebbe la formazione di muffe.

Aglio – Inn questo caso assolutamente vietato il frigorifero, che potrebbe favorire la formazione di germogli e muffa. Meglio conservarlo in un cestino di vimini con coperchio così da favorire la circolazione dell’aria.

Zucca – Se conservate in un luogo fresco e buio si manterranno anche a lungo altrimenti le dovremo gettare via dopo una manciata di giorni.

Pomodori – Solo a temperatura ambiente mantengono il loro aroma e sapore. Nel caso di pomodoro maturo, per esempio, si potrà potrà conservarlo per un massimo di tre giorni in frigorifero prima che perda aroma. Prima di consumarlo si consiglia comunque di lascarlo fuori dal frigo per una giornata.

Melone – Si tratta di frutto a cui il fresco non giova particolarmente, anzi, tende a rovinarne la consistenza. Meglio conservarlo a temperatura ambiente.

Banane – Decisamente meglio conservarle a temperatura ambiente dove si manterranno fino a cinque giorni. Il freddo ne altera il gusto in modo irrimediabile.