I trucchi per fare una pasta perfetta: parola di Bruno Barbieri

I trucchi per fare una pasta perfetta: parola di Bruno Barbieri
(Adobestock photo)

Bruno Barbieri è davvero uno degli chef più famosi d’Italia, ci ha svelato alcuni trucchetti per portare in tavola una pasta a regola d’arte, andiamo a scoprire quali sono tutte le mosse per riuscire a garantirsi una pasta perfetta, parola di chef!

Barbieri tempo fa si è raccontato, mediante un evento organizzato da Pasta di Sgambaro, di cui ne è il testimonial. Ha esposto in maniera dettagliata le sue abitudini culinarie, le sue priorità, tutti i trucchi più importanti per riuscire a creare un piatto di pasta speciale nonostante gli ingredienti basici.

I trucchi di Barbieri per una riuscita della pasta perfetta

Ha affermato che i trucchi sono pochi ma essenziali, e che è una pasta a regola d’arte, impeccabile richiede molta cura, impegno e attenzione proprio come un piatto più creativo ed elaborato. Vediamo ora tutti i consigli dello chef Bruno barbieri riguardo la preparazione della pasta.

Si parte senz’altro dalle materie prime, selezionarli e fondamentale, dobbiamo essere molto attenti alla qualità del prodotto e alla qualità di tutti gli ingredienti che andranno poi a comporre il condimento per la pasta. Che siano dei pomodori, della carne, nel pesce, delle verdure di stagione tutti gli elementi devono essere di ottima qualità. È sempre meglio, dice, scegliere degli ingredienti più economici ma autentici che quelli più ricercati ma di scarsa qualità. Quando si parte dalla pasta anch’essa deve essere scelta con oculatezza, quella che garantisce un’ottima riuscita del piatto è sicuramente quella trafilata al bronzo, bisognerebbe inoltre avere in casa la pasta sia corta che lunga, poi si andrà a preparare in base ovviamente ai gusti. Un altro parametro fondamentale è la cottura, si ricorda infatti che la pasta bar cotta in molta acqua e che la pentola non deve essere mai coperta dal coperchio.

Pasta fresca
Foto:Pixabay

I condimenti non sono solo un ornamento ma sono importantissimi, anche se è semplice, infatti un condimento basico dovrà prevedere necessariamente un buon olio extravergine di oliva e tutti i sapori delle erbe aromatiche fresche, partendo da qui si è già fatto un bel primo passo in avanti in fatto di qualità. Il fricandò di pasta è il piatto preferito dallo chef barbieri, questo piatto lo riporta alla sua infanzia e condivide quindi Bari e bagliori di vita privata, come la sua mamma che preparava questa pietanza così e tradizionale intramontabile per togliere di mezzo i fondi dei pacchi di pasta, quelli che poi tutte noi ci ritroviamo nella dispensa. Abbinare un mix di tipi di pasta differenti diventò per molti chef una formula sulla quale puntare.

C’è invece una pasta a cui è particolarmente affezionato?
«Quando avevo 5 anni ricordo che un giorno arrivai a tavola e mia madre mi disse che aveva fatto un fricandò di pasta. Io e mia sorella ci guardammo, come a dire “questa è matta”».

Ha mangiato pure quella?
«Certo. Aveva usato tutti i sacchetti e i pugni di pasta avanzati, era venuta spaziale. Una formula che tanti chef poi oggi hanno ripreso».

«Buttate via i coperchi dalle vostre cucine». La filosofia sulla pasta di Bruno Barbieri prevede una serie di imprescindibili comandamenti. Che in realtà sono soltanto piccole accortezze, ma fondamentali per una preparazione impeccabile. «È necessario sceglierne una buona, trafilata al bronzo», ci rivela lo chef durante un evento milanese di Pasta Sgambaro, di cui è il nuovo testimonial. «La scelta delle materie prime è fondamentale. Poi bisogna stare molto attenti alla cottura, va cotta in abbondante acqua e mai coperta».